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Afghanistan: detenute in sciopero della fame da tre giorni, chiedono migliori condizioni PDF Stampa
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Reuters, 31 marzo 2015

 

Un gruppo di detenute afghane sono da tre giorni in sciopero della fame nella provincia centrale di Parwan, esigendo un miglioramento delle condizioni carcerarie e una riduzione delle pene. Lo riferisce 1TvNews. Nadira Gyahi, responsabile del Dipartimento provinciale per gli affari femminili, ha precisato che si tratta di una ventina di detenute che da giovedì rifiutano di consumare il cibo che viene loro consegnato.

 
Gran Bretagna: detenuto clona sito del Tribunale e ordina la propria scarcerazione PDF Stampa
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www.nextquotidiano.it, 31 marzo 2015

 

Neil Moore è un genio della truffa, non ci sono altri modi per definirlo. A 28 anni è già accusato di una serie di truffe per un totale di 1.8 milioni di sterline (quasi due milioni e mezzo di euro). Una volta arrestato però non si è arreso ed ha escogitato un metodo davvero ingegnoso per evadere dalla custodia preventiva dalla prigione di Wandsworth, nei dintorni di Londra. Wandsworth (considerata una delle prigioni più sicure d'Inghilterra) è la stessa prigione dalla quale è evaso nel 1965 Ronnie Biggs, la mente e uno dei protagonisti della "Grande rapina al treno" del 1963.

Moore, che utilizzando quattro diverse identità (di cui una femminile), ha sottratto denaro a colossi bancari come i Lloyds, Santander e Barclays una volta rinchiuso in carcere ha messo immediatamente in atto un piano per riuscire ad evadere. Non si è trattato di un'azione spettacolare con complici ad aspettarlo fuori o di qualche altro stratagemma cinematografico. Neil Moore ha semplicemente pensato che il modo migliore per uscire di prigione era quello di farsi scarcerare dalle stesse autorità giudiziarie che lo avevano imprigionato. E così, grazie ad un telefono cellulare introdotto illegalmente all'interno del penitenziario, Moore riesce a creare un sito Web con il dominio simile a quello del sito ufficiale del tribunale di Southwark. Un trucco davvero banale: il sito di Moore usava i trattini al posto dei punti, ma nessuno si è accorto della differenza.

Dopodiché Moore, spacciandosi per un impiegato del tribunale, ha inviato all'ufficio di custodia cautelare del carcere di Wandsworth una email con le istruzioni per il suo rilascio su cauzione. Incredibilmente il piano ha funzionato e Moore è stato liberato nonostante nel finto documento avesse sbagliato a scrivere il nome del tribunale scrivendo "Southwalk Crown Court". Il fatto è stato scoperto solo perché il consulente legale dei Moore si è presentato a Wandsworth per un colloquio e si è sentito rispondere che il suo cliente aveva ottenuto la libertà su cauzione. Tre giorni dopo Moore si è presentato alle autorità e si è fatto nuovamente arrestare. A differenza di Biggs, la cui fuga è durata 36 anni quella di Neil è durata davvero molto poco.

Le truffe per cui è stato accusato Moore si sono svolte con lo stesso schema grazie al quale è riuscito a uscire di prigione. L'uomo ha infatti semplicemente telefonato alle banche utilizzando una falsa identità e fingendo di lavorare per l'ufficio anti-frode di altre banche (Royal Bank of Scotland, Bank of America e Bank of New York). Utilizzando la scusa che la sicurezza dei sistemi delle banche era stata compromessa Moore riusciva a farsi dare i codici di accesso per poter spostare il denaro in un posto "sicuro". Un po' come le email di spam che vi arrivano dai finti indirizzi email di Poste Italiane o di altre banche. Solo che l'abilità di Moore era nel riuscire a fare tutto questo "a voce". Le sue capacità sono così straordinarie che in un caso è stato necessario il ricorso ad un esperto per stabilire che la voce femminile registrata non era quella della sua compagna Kristen Moore ma proprio quella di Neil.

 
La libertà odora d'amore. L'ergastolano e il primo permesso dopo 24 anni in cella PDF Stampa
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di Carmelo Musumeci

 

Il Mattino di Padova, 30 marzo 2015

 

Quando Carmelo Musumeci è arrivato nella Casa di reclusione di Padova, e poi è entrato a far parte della redazione di Ristretti Orizzonti, aveva una condanna all'ergastolo ostativo, quell'ergastolo che ti toglie ogni speranza di uscire un giorno dal carcere, a meno che tu non decida di "collaborare con la Giustizia". E lui però aveva scelto di farsi la galera, piuttosto che costringere i suoi figli a diventare "figli di un pentito" e quindi persone a rischio, costrette a nascondersi e a cambiare identità.

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Lettera sul volontariato in carcere e il senso della dignità PDF Stampa
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di Carla Chiappini (Direttore di "Sosta Forzata")

 

Ristretti Orizzonti, 30 marzo 2015

 

Dopo la chiusura della redazione di "Sosta Forzata", dopo la mia chiusura fuori dal carcere, è stato importante incontrare il volontariato che, silente, aveva accettato senza discutere la decisione del Direttore della Casa Circondariale di Piacenza. È stato importante incontrare i dubbi, le reticenze, le paure e le connivenze del volontariato. Per capire meglio e per coltivare ulteriori dubbi utili, forse, a capire ancora meglio!

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I cento anni di Pietro Ingrao: gli auguri di un ergastolano PDF Stampa
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di Carmelo Musumeci

 

Ristretti Orizzonti, 30 marzo 2015

 

"La rosa s'apre/la rosa appassisce senza sapere quello che fa./ Basta un profumo di rosa/smarrito in un carcere/perché nel cuore del carcerato/urlino tutte le ingiustizie/del mondo". (Ho Chi Min)

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