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Giustizia: "cattivi per sempre", no alla rieducazione dei condannati per mafia e terrorismo PDF Stampa
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di Maria Brucale

 

L'Opinione, 26 settembre 2015

 

I mal di pancia giustizialisti tengono a freno i propositi di riforma dell'ordinamento penitenziario. Nessuno spazio per le aspirazioni di reinserimento dei condannati per mafia e terrorismo; uno sbarramento populista vuole i "cattivi" "cattivi per sempre", in carcere fino alla morte. Viene da chiedersi quale spinta dovrebbe indurre un detenuto senza speranza al rimorso, alla rielaborazione del suo vissuto, al cambiamento; quale senso dovrebbe avere la "buona condotta in carcere", quando ogni anelito di libertà, ogni possibilità di godere di trattamenti premiali, sono esclusi. Ma tant'è!

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Giustizia: Orlando; il carcere non produce sicurezza, abbiamo recidiva più alta in Europa PDF Stampa
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piacenzasera.it, 26 settembre 2015

 

"Per molto tempo si è sentito dire che più carcere era uguale a più sicurezza: in Italia si investono quasi 3 miliardi di euro sulle carceri, ma il tasso di recidiva è tra i più alti d'Europa". Così il ministro della Giustizia Andrea Orlando, venerdì pomeriggio a Piacenza ospite del Festival del Diritto. Orlando è intervenuto nell'ambito dell'incontro, ospitato a Palazzo Gotico, "Il futuro della giustizia", insieme al presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati Rodolfo Maria Sabelli, al professor Massimo Brutti e alla giornalista Donatella Stasio.

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Giustizia: "Italia prima fra i Paesi più multati". Lettera al presidente Sergio Mattarella PDF Stampa
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di Marco Pannella e Maurizio Turco (Radicali Italiani)

 

Il Tempo, 26 settembre 2015

 

Il prossimo 30 settembre l'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa discuterà la Risoluzione su "L'attuazione delle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo". Il Consiglio d'Europa conta 47 membri, ci sono tutti i 28 paesi membri dell'Unione europea e, tra gli altri, la Turchia e la Russia. Il rapporto denuncia che quasi l'80% delle sentenze a cui non si è dato seguito, ovvero non si sono presi i provvedimenti necessari a evitare il ripetersi delle violazioni, riguarda solo 9 paesi. Al primo posto c'è l'Italia seguita da Turchia, Russia, Ucraina, Romania, Grecia, Polonia, Ungheria e Bulgaria. Ancora una volta l'Italia è al primo posto tra i 7 paesi che totalizzano il maggior numero di denunce ripetitive, ovvero riguardanti le stesse violazioni.

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Giustizia: congresso Ucpi per denunciare il processo tradito e la Costituzione dimenticata PDF Stampa
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di Vincenzo Comi (Componente del consiglio direttivo della Camera Penale di Roma)

 

Il Velino, 26 settembre 2015

 

I penalisti rivendicano da sempre l'essenzialità di recuperare i fondamentali principi costituzionali e i valori che devono contraddistinguere il processo penale. L'obiettivo è assicurare a tutti una difesa effettiva e di qualità in ogni processo e per tutti gli imputati.

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Giustizia: penalisti; forti timori per la riforma della prescrizione do la sentenza Corte Ue PDF Stampa
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di Giovanni Negri

 

Il Sole 24 Ore, 26 settembre 2015

 

Nel dettaglio, un forte allarme sulla prescrizione e per le modifiche in arrivo sul diritto penale sostanziale. Ma più in generale, a preoccupare le Camere penali, il cui congresso si è aperto ieri con la relazione del presidente Beniamino Migliucci, è un clima generale nel quale emerge ancora una volta la debolezza della politica nella difficoltà ad affrontare il tema delle riforme utili al Paese.

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