Lunedì 16 Dicembre 2019
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Risposte alle domande di Mario Spada, urbanista PDF Stampa E-mail
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Domande di Mario Spada, urbanista, fondatore e coordinatore della Biennale dello Spazio Pubblico

1) Se non fosse in regime ostativo e potesse uscire dal carcere, almeno durante il giorno, sarebbe disponibile a fare il mediatore sociale in un quartiere come lo Zen a Palermo o Scampia a Napoli per dissuadere i giovani dall’adesione alla criminalità organizzata, anche a rischio della vita per la guerra che la criminalità le farebbe.
2) E’ d’accordo sulla confisca dei beni della criminalità organizzata che diventano patrimonio comune di tutta la collettività.
3) Se lo stato le concedesse la libertà in cambio di un’attività da infiltrato in una organizzazione mafiosa tesa a smantellare la struttura di comando, accetterebbe?

Risponde Giuseppe Zagari

1) Innanzi tutto non credo che la criminalità abbia mai fatto guerra agli operatori di pace,
quindi con animo sereno le dico che accetterei questo incarico non per una questione di compromesso con lo stato ma per una questione di maturità.
2) Sono d’accordissimo sulla confisca dei beni purché sia dimostrata con assoluta certezza la provenienza illecita e ciò dovrebbe abbracciare un raggio molto più vasto, perché le assicuro che i veri nababbi dell’eeconomia, quelli che realmente sfruttano i cittadini, non si chiamano criminalità organizzata, ma élite e finché nel nostro paese regnano i ladri di rango: gli intoccabil. Invece, i poveri ladri, quelli che racchiudono in setutti i mali come nel vaso di pandora, rimarranno sempre poveri e gli incravattati sempre più pescecani.
3)La mia risposta alla sua domanda è no, non per una questione di non voler risolvere un problemacosi serio, ma perché chi vive il carcere come noi che lo viviamo da venti trenta anni sa cosa significamandare un uomo all’inferno. Giuda dopo aver tradito Gesù Cristo si è impiccato e non perché lo sapeva innocente, ma per l’insano gesto che aveva fatto e, se oggi noi cattolici abbiamo un cristo questo è dovuto a un traditore. Ora non possiamo sapere se biasimare Giuda o rivalutare il suo gesto. Ha fatto bene o ha fatto male? Sta di fatto che lui per il rimorso si è suicidato.

 

 

 

 

 


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