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Milano: Giudice Cernuto; sovraffollamento a San Vittore? non spetta a me liberare detenuti PDF Stampa E-mail
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Tm News, 24 ottobre 2013

 

"Le condizioni di detenzione possono e devono essere affrontate con una opportuna interlocuzione con amministrazione penitenziaria che sfuggono alla competenza di questo giudice non essendo contemplata dall'ordinanza una norma che consenta al giudice di merito di formulare ordini (per esempio trasferire di cella ) all'amministrazione penitenziaria a cui spetta l'onere di determinare condizioni di detenzione cautelare rispettosi dei principi fissati dalla Costituzione e dall'articolo 3 della corte europea".

È la motivazione con cui il giudice milanese Giuseppe Cernuto ha rigettato l'istanza presentata dall'avvocato Mauro Straini che chiedeva la remissione in libertà per l'egiziano 28 enne Hassan H. (arrestato per spaccio di droga) a causa del sovraffollamento, "in 6 nella stessa cella senza possibilità di muoversi". Il legale sosteneva che Hassan H. era ed è detenuto in un carcere che viola le norme di legalità e i principi costituzionali.

Nel motivare il rigetto il giudice poi fa presente che a carico dell'egiziano, nel frattempo condannato a 1 anno e mezzo di reclusione nel processo con rito direttissimo, ci sono gravi indizi, oltre al rischio di commettere reati della stessa specie gravitando in ambienti dediti al traffico di sostanze stupefacenti.

 

 

 

 

 


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