Sabato 06 Giugno 2020
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage

 

 

Gran Bretagna: necessario rinviare i piani di privatizzazione dei servizi di libertà vigilata PDF Stampa E-mail
Condividi

Nova, 29 ottobre 2013

 

Gran Bretagna, Chris Grayling invitato a ritardare la privatizzazione dei servizi di libertà vigilata. "The Guardian" ha appreso che tre figure leader nella gestione del servizio di libertà vigilata, Robin Verso, Gillian Wilmott e Jane Wilson, hanno avvertito il ministro della Giustizia britannico, Chris Grayling, che è necessario ritardare il suo piano di privatizzazione dei servizi di libertà vigilata di almeno sei mesi o altrimenti rischierà di dover affrontare problemi inevitabili alla difesa e rischi per la sicurezza pubblica.

I loro avvertimenti, contenuti in tre distinte lettere private inviate a Grayling, sono giunti al destinatario nelle ultime settimane dai presidenti delle organizzazioni che gestiscono la riabilitazione e il reinserimento di detenuti usciti dal carcere o che scontano la propria pena nelle comunità di Derbyshire, Leicestershire e Warwickshire. Secondo il calendario proposto dal ministro della Giustizia , tali cooperative in Inghilterra e Galles saranno abolite e la supervisione di 225.000 detenuti a basso e medio rischio passerà alle "società di riabilitazione in comunità", con un regime di salario a rendimento, entro il prossimo mese di ottobre.

Un servizio di libertà vigilata nazionale molto più piccolo gestirà 31.000 detenuti ad alto rischio e altri casi di tutela pubblica. Grayling ha accelerato la tabella di marcia messa in atto dal suo predecessore, Kenneth Clarke, per garantire che la riforma sia attiva prima delle elezioni generali del 2015. Il ministro ombra della Giustizia, Sadiq Khan, ha dichiarato che le tre lettere in questione sarebbero la prova del fatto che coloro che realmente conoscono e gestiscono i servizi di libertà vigilata stanno lanciando un avvertimento al governo affermando che i suoi piani non solo non sarebbero ancora pronti per essere attuati, ma sarebbero stati studiati troppo frettolosamente. Il sindacato per gli operatori del servizio di libertà vigilata, Napo, ha riferito che l'80 per cento dei suoi membri ha votato a favore dello sciopero della prossima settimana che vedrà un tasso di partecipazione pari al 46 per cento, con 7.500 lavoratori interessati. Si tratterebbe solo della quarta volta in cui i membri Napo vanno in sciopero, ha informato il sindacato.

 

 

 

 

 


Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it