Mercoledì 12 Agosto 2020
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage

 

 

Napoli: il Cardinal Sepe a pranzo con gli internati nell'Opg "non siete soli" PDF Stampa E-mail
Condividi

Ansa, 28 dicembre 2013

 

Hanno storie difficili alle spalle, disturbi psichici più o meno grandi, a seconda dei casi, che li hanno portati a diventare internati dell'Ospedale psichiatrico giudiziario di Secondigliano, a Napoli. Sono in tutto 96 i detenuti nella struttura che, stando alla riforma, dovrebbe chiudere il prossimo 31 marzo. Per loro la Comunità di Sant'Egidio ha organizzato anche quest'anno il pranzo di Natale al quale ha preso parte il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli. "Una consuetudine che è una bella occasione per stare con loro - ha commentato il presule - vogliamo far capire loro che non sono soli e con la Comunità di Sant'Egidio rinnoviamo un gesto di solidarietà che porta speranza". Quest'anno, tra gli ospiti del pranzo anche Ernesto Esposito, direttore sanitario della Asl Napoli 1 che dovrà prendersi cura degli internati quando le strutture chiuderanno. "Ci stiamo attrezzando e stiamo predisponendo dei locali dove prestare loro assistenza - ha detto - Abbiamo avviato il recupero di parte dell'ospedale Gesù e Maria che sarà destinata ad accogliere gli internati che hanno la residenza a Napoli".

 

 

 

 

 


Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it