Domenica 31 Maggio 2020
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage

 

 

Calabria: Assessore Salerno; dare maggiore attenzione a problematiche sistema carcerario PDF Stampa E-mail
Condividi

www.lametino.it, 29 dicembre 2013

 

"Nelle scorse settimane alcune iniziative assunte dal Governo nazionale hanno riportato al centro della discussione, al netto delle polemiche che sempre vengono alimentate quando si parla delle carceri, il tema della condizione attuale del sistema carcerario italiano e la necessità di radicali interventi".

Lo afferma l'assessore regionale alle Politiche sociali, Nazzareno Salerno che preannuncia per il 30 dicembre e il 3 gennaio una serie di visite nelle carceri di Catanzaro, Palmi e Vibo Valentia. "Intanto mi riferisco al decreto legge con misure urgenti in tema di ordinamento penitenziario e di sovraffollamento carcerario e poi al disegno di legge con disposizioni sulla giustizia civile collegato alla Legge di stabilità 2014. Il primo decreto rappresenta la diretta conseguenza di un intollerabile stato di fatto evidenziato, peraltro, dai numerosi richiami indirizzati al nostro Paese dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo e dai recenti moniti rivolti al Governo, al Parlamento ed alle forze politiche dal Presidente della Repubblica. L'obiettivo indicato dal Governo è quello di diminuire, nel più breve tempo possibile, il numero dei detenuti, modificando procedure e presupposti di ingresso e di uscita dagli istituti penitenziari. Senza voler entrare nel merito di una discussione particolarmente complessa, quale quella relativa all'opportunità e alle modalità operative di una decisione nazionale in ordine ad amnistia e indulto, per discutere di emergenza carceri è bene ricordare che oggi la condizione italiana è drammaticamente difficile; a fronte di 47mila posti letto disponibili i detenuti sono più di 64mila e i reclusi alla prima carcerazione superano il 40%.

Ci sono regioni nelle quali il dato sul sovraffollamento carcerario raggiunge il 174%; e in ogni caso l'Italia è quello tra i principali paesi europei ad avere il più elevato tasso di affollamento delle carceri". "È un tema che naturalmente investe direttamente la politica nazionale, il Parlamento ed il governo ma di fronte al quale ciascuno di noi, nell'ambito delle proprie funzioni, competenze e sensibilità, non può rimanere estraneo o indifferente; ed a tal proposito vorrei evidenziare come nelle ultime due riunioni della Commissione Politiche Sociali si siano assunte alcune importanti decisioni come ad esempio chiedere alla Conferenza dei presidenti di Regione di attivare un tavolo interdisciplinare tra sociale e lavoro e di costituire uno specifico gruppo di lavoro che partendo dalle esperienze regionali consenta di approfondire il tema dalla formazione e dell'avvio al lavoro di detenuti ed ex detenuti.

Il problema del sovraffollamento delle carceri e quello di una pena che con difficoltà concretizza il principio costituzionale della rieducazione possono essere affrontati certamente attraverso iniziative di ordine generale che riducano complessivamente il numero dei detenuti attraverso le pene alternative ma anche e soprattutto mediante la concreta possibilità di offrire ai detenuti una speranza lavorativa e di reinserimento nella vita sociale ed economica". "Ed è con l'obiettivo di compiere una completa ricognizione della situazione calabrese, sulla base degli indirizzi espressi a livello nazionale dalla Commissione Politiche sociali, che nei prossimi giorni mi recherò in alcuni istituti penitenziari calabresi: il 30 dicembre nel Carcere di Siano, in quello minorile di Catanzaro e nel carcere di Palmi mentre il 3 gennaio effettueremo una visita all'intero della struttura carceraria di Vibo Valentia".

 

 

 

 

 


Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it