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Al Teatro Verdi va in scena un progetto nato in carcere PDF Stampa E-mail
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In Veneto, 9 ottobre 2010

Il Tam Teatro Musica il 2 ottobre, nell’ambito della prima edizione del “Premio Off - Teatro Stabile del Veneto” rivolto a giovani formazioni teatrali venete che, pur con differenti poetiche, sappiano proporre spettacoli di significativo livello, ha presentato “Annibale non l’ha mai fatto”, spettacolo nato dal progetto del 2009 di Tam Teatromusica presso il carcere Due Palazzi di Padova.
Lo spettacolo racconta del viaggio che il leggendario cartaginese intraprese, 37 nonni fa, verso l’Italia. Annibale con al seguito ventimila uomini, non percorse la via del mare, la più breve, ma passò per la Spagna, attraversò le Alpi e con 37 elefanti entrò in Italia, dove i Celti della Padania lo accolsero a braccia aperte. È una storia come tante; ma per noi è interessante chi questa storia la porta con sé. La narrazione del viaggio di Annibale è affidata ad un attore detenuto migrante, Farid, che durante lo spettacolo sostiene il passo portando corrispondenze e verità tra la migrazione di uomini e animali, dell’esercito di Annibale, e la sua esperienza di migrante algerino/cartaginese contemporaneo.
Sette le formazioni selezionate tra quelle più significative a livello regionale tra cui, oltre il TamTeatromusica con “Annibale non l’ha mai fatto”, Pathosformel con “La prima periferia” (1 ottobre ore 20), Anagoor con “Tempesta”, (4 ottobre, foto a sinistra), Babilonia Teatri con “The best of” (5 ottobre, foto sotto), Carichi Sospesi con “North b-East” (6 ottobre), Teatro del Lemming con “Amleto” (7 ottobre) e Patricia Zanco/DedaloFurioso con “Silenzio” (8 ottobre). Il progetto, come spiega Alessandro Gassman, nuovo direttore dello Stabile del Veneto, “rappresenta un primo segno di tangibile attenzione nei confronti di chi opera da anni con passione e serietà nel mondo del teatro e una volontà di stringere in futuro rapporti di collaborazione sempre più organici”. Lo Stabile, infatti, vuole diventare “un soggetto attivo nell’intercettazione e nella valorizzazione delle nuove formazioni e dei nuovi linguaggi teatrali”. Durante la stagione 2009/2010, diversi appuntamenti hanno trasformato il palcoscenico del Teatro delle Maddalene in un luogo dove la diversità potesse cercare un contatto con l’Altro, con ciò che le è estraneo. Partendo da In cammino (TAM Teatromusica) e passando per Kish Kush (Teatrodistinto) si è giunti ad Annibale non l’ha mai fatto, nato dal progetto TAM Teatrocarcere, condotto da Andrea Pennacchi e M.Cinzia Zanellato. Il progetto, che ha festeggiato il 15^ anno di attività, parte dal presupposto che “il teatro in carcere sia necessario a chi è dentro, ma anche a chi sta fuori” (Michele Sambin, direttore del TAM). Protagonisti, due performer: Andrea Pennacchi e Kessaci Farid, attualmente detenuto presso il carcere Due Palazzi di Padova.
Essere consapevoli della reclusione che Farid sta scontando permette allo spettatore di esplorare nuovi schemi interpretativi e accedere a chiavi di lettura inedite.
Servendosi di immagini semplici e immediate, ancora una volta TAM Teatromusica riesce quindi a scavalcare i limiti fisici del teatro per parlarci di cose concrete e che costellano la nostra vita quotidiana. Grazie al progetto Teatrocarcere la scena si carica di nuovi significati, in grado di creare un punto di contatto tra il pubblico e il palcoscenico, rompendo quella barriera che troppo spesso poniamo tra la realtà e la finzione, tra l’arte e la vita. Fine modulo.
 

 

 

 

 


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