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Rimini: rientra protesta detenuti per cibo avariato, ma impianto riscaldamento è fuori uso PDF Stampa E-mail
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www.romagnanoi.it, 30 dicembre 2014

 

Nuova visita ai Casetti del Garante Davide Grassi, e dei parlamentari Arlotti e Preziosi. Spunta un nuovo problema: due giorni al gelo causa guasto all'impianto di riscaldamento.

Nuova ispezione ieri nel primo pomeriggio al carcere Casetti. Una visita voluta dall'associazione Papillon, dal garante dei diritti Davide Grassi e dai deputati Pd Tiziano Arlotti ed Ernesto Preziosi, in seguito alla protesta portata avanti da un gruppo di detenuti per il cibo servito spesso avariato. La protesta è iniziata il 23 dicembre ed è terminata sabato scorso, quando la situazione è tornata alla normalità. In più occasioni erano stati serviti alimenti non più commestibili, insalata nera e frutta marcia.

A controllare i pasti c'è una commissione formata da detenuti e un civile. Viste le irregolarità è scattato il malcontento e 42 carcerati di due sezioni hanno rifiutato per cinque giorni il cibo acquistando gli alimenti con i propri soldi al sopravvitto, uno spaccio interno. I detenuti hanno inoltre fatto presente che il menù non veniva esposto, non rispettando la legge che prevede che siano a conoscenza di ciò che viene servito.

Il garante e i parlamentari hanno verificato la situazione e Grassi ha informato il direttore del carcere Candiano, che dovrebbe far partire una lettera di diffida all'azienda che fornisce i pasti.

Nella visita è emerso un altro problema, per ben due giorni i detenuti sono stati al freddo, si era infatti rotto l'impianto di riscaldamento, aggiustato poi ieri. Altra problematica su cui si sono confrontati è stata quella legata alla tempistica dei permessi: su nove richieste per Natale solo una è stata accolta, 7 sono state rigettate il 23 dicembre e una non ha ancora avuto risposta. Le domande erano partite in anticipo, ma fino all'ultimo i detenuti sono stati con il fiato sospeso, per questo motivo il gruppo sta protestando, ritenendo di non essere stati presi in considerazione.

 

 

 

 

 


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