Domenica 18 Agosto 2019
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage

Login



 

 

Giustizia: Rodolfo Sabelli (Anm); ma la "tenuità del fatto" non è una depenalizzazione PDF Stampa
Condividi

Adnkronos, 6 gennaio 2015

 

"La tenuità del fatto non è affatto una depenalizzazione". A ribadirlo è il presidente dell'Associazione nazionale magistrati, Rodolfo Sabelli, intervenuto a "Voci del mattino" su Radio 1, a proposito del decreto legislativo del ministro della Giustizia, Andrea Orlando, che prevede la non punibilità per i reati che hanno pene massime fino a 5 anni.

"Vi sarà sempre un controllo giurisdizionale, vi sarà sempre un giudice che, di volta in volta, stabilirà se i comportamenti in esame rispondano ai due requisiti fondamentali per la non punibilità: la non particolare gravità del danno procurato e che non abbiano i crismi della recidiva, che non siano abituali - spiega Sabelli.

Qualora il pubblico ministero ravvisi questi elementi, potrà chiedere l'archiviazione e se l'azione penale fosse già partita, l'imputato sarà prosciolto. Non vi sarà pertanto alcuna applicazione della pena, fermo restando che potranno essere poste in essere tutte quelle azioni, non penali, come illeciti amministrativi".

"L'istituto della tenuità del fatto - ricorda il presidente dell'Anm - nasce con la volontà di rendere proporzionate le pene e di introdurre una economia processuale. Per far sì che l'azione penale sia l'extrema ratio; l'azione penale non sempre è un panacea, una volta si diceva "è una spada che ferisce sia chi la impugna che chi la riceve".

Ci sono dei costi, e le risorse vanno dunque ottimizzate in modo adeguato, e non vanno sprecate per comportamenti davvero minimali, di alcuna rilevanza, a discapito di processi per reati davvero gravi, che sempre più spesso cadono in prescrizione". "Bisognerà verificare in concreto caso per caso, perché è ovvio che se si guardano in astratto alcune fattispecie di reato pensare alla tenuità può allarmare, visto che fra loro figurano anche reati che suscitano particolare preoccupazione nell'opinione pubblica. Ecco perché - conclude Sabelli - la non punibilità di un reato non sarà una previsione astratta ma il frutto di un'analisi capillare da parte del giudice".

 

 

 

 

06

 

06

 

06


 06

 

 

murati_vivi

 

 

 

Federazione-Informazione


 

5permille




Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it