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Mancano i fondi ma le attività non si fermano PDF Stampa E-mail
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In Veneto, 13 novembre 2010

 

Corsi di aiuto scrittura, di educazione fisica e di yoga per le donne recluse a Montorio. L'associazione Progetto Carcere 663 non molla, e nonostante il taglio dei fondi regionali e le difficoltà sempre più evidenti nel realizzare le attività destinate ai detenuti, continua a proporre una serie di corsi all'interno della struttura, tra cui anche uno di inglese nella sezione maschile. Programmi di lavoro impegnativi, che a breve vedranno entrare nella Casa circondariale veronese anche una serie di volontari ben qualificati, manca solo l'ok definitivo della direzione su giornate e orari da dedicare a ciascuna attività. Ma l'impegno prosegue anche all'esterno, per quei detenuti che hanno i requisiti necessari per poter usufruire di permessi. Per venerdì 10 dicembre l'associazione ha infatti in programma una gita dal sapore natalizio, destinata a far immergere i detenuti in permesso nel clima della festa dedicata a Santa Lucia. Il programma è semplice: uscita alle 18.30 dalla struttura per dirigersi in centro città e, dopo una sosta in pizzeria, rientro a Montorio poco dopo le 22. Questa volta la risposta è attesa, oltre che dalla direzione del carcere, dal magistrato di Sorveglianza, a cui l'associazione chiede di predisporre per tempo le necessarie autorizzazioni, una volta individuate le persone più adatte a partecipare all’autorità.

 

 

 

 

 


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