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Salerno: apre reparto psichiatrico, intesa con l'Asl, struttura ospiterà fino a otto detenuti PDF Stampa
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di Viviana De Vita

 

Il Mattino, 22 luglio 2015

 

Un protocollo d'intesa tra carcere e Asl per rendere operativo il nuovo reparto del penitenziario di Fuorni, per curare i detenuti con problemi di salute mentale. La struttura, inaugurata lo scorso aprile e che trasforma la casa circondariale di Salerno in uno tra i penitenziari all'avanguardia in Italia, è ufficialmente "decollata" ieri mattina grazie al protocollo d'intesa firmato tra il direttore del carcere Stefano Mattone e il manager dell'Asl Antonio Squillante.

"La firma rappresenta l'atto conclusivo di un lungo e complesso lavoro attraverso il quale - ha sottolineato Martone - si apriranno nuove prospettive per la diagnosi e la cura dei malati mentali in regime di privazione della libertà e per poter affrontare efficacemente gli aspetti di rischio legati ai suicidi in cella adottando tutte le misure di prevenzione legate a questa problematica". Ora saranno sanciti i protocolli operativi del nuovo reparto e si dovranno individuare anche i mezzi di prevenzione e di contrasto al rischio suicidario, tra le maggiori emergenze.

Ribadito dall'Asl anche l'impegno a destinare più risorse alla cura dei detenuti. "Da tempo - ha spiegato Squillante - le Asl non prestavano questa attenzione ai problemi dei penitenziari: grazie allo stanziamento di nuove risorse possiamo dedicarci maggiormente ai problemi dei detenuti prevedendo anche nuove figure professionali per migliorare la qualità dei servizi".

La struttura destinata ad ospitare fino ad otto detenuti - attualmente ne sono ricoverati tre - gode di figure professionali di alto livello: tre psichiatri, tre psicologi, un infermiere, assistenti sociali ed educatori al fine di superare i vecchi ospedali giudiziari dove i detenuti affetti da queste patologie venivano "parcheggiati" senza poter godere di alcuna cura adeguata.

La nuova ala, realizzata sopra l'infermeria, gode degli servizi tipici di una struttura sanitaria i pazienti sono sottoposti a visita tre volte al giorno e sono seguiti da personal e altamente specializzato. Il nuovo reparto rappresenta quindi la realizzazione di uno dei tanti progetti messi in cantiere all'interno di un penitenziario dove resta quello del sovraffollamento il problema più grave.

 

 

 

 

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