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Castiglione delle Stiviere (Mn): addio al carcere-ospedale, ecco la prima residenza protetta PDF Stampa
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di Luca Cremonesi

 

Gazzetta di Mantova, 26 settembre 2015

 

Sei nuovi edifici sostituiranno la vecchia struttura di detenzione. Svolta nell'assistenza ai malati mentali. Il vescovo: la speranza è centrale. Giornata di sole e di festa, ieri, in quello che da questo momento può essere definito l'ex Opg di Castiglione delle Stiviere. In località Ghisola dalle 14 si è proceduto al taglio del nastro della prima delle sei Rems (Residenze per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza) previste dalla riforma, realizzate nella stessa località che per decenni ha ospitato l'ospedale psichiatrico giudiziario.

Nella stretta di mano fra l'ex direttore dell'Opg, Antonino Calogero, e l'attuale direttore, Andrea Pinotti, c'è il senso di questo lungo lavoro che nasce dall'opera della commissione parlamentare d'inchiesta guidata da Ignazio Marino (l'attuale sindaco di Roma) che proprio durante il periodo di direzione di Calogero arrivò in visita alla Ghisiola.

Ieri la senatrice Emilia De Biasi, che fece parte di quella commissione, ha inaugurato il progetto Rems che è stato ultimato durante la direzione di Pinotti. "Oggi apre la prima Rems, ed è un bel successo per tutti - ha detto Pinotti - perché abbiamo lavorato tutti al meglio: operatori, professionisti, infermieri, medici, personale sanitario, volontari, ma anche i pazienti che hanno contribuito a questa nuova struttura imbiancando le pareti".

Proprio un paziente detenuto nell'ex Opg, che ora sarà spostato nella Rems, ha tagliato il nastro prima della benedizione del vescovo Roberto Busti che, nel suo intervento, ha ricordato la centralità della speranza, concetto chiave e progetto di vita per chi inizia questa avventura, sia come paziente sia come operatore. Oltre alle autorità religiose, al taglio del nastro erano presenti gli onorevoli Marco Carra (Pd), il senatore dei Cinque Stelle Luigi Gaetti, i vertici dell'azienda ospedaliera Carlo Poma (cui compete la gestione della struttura da quando questa è passata dal ministero della Giustizia a quello della Sanità), le autorità politiche e militari di Castiglione, gli operatori e i volontari che lavorano quotidianamente all'Opg.

Dopo il taglio del nastro, il gruppo di persone che ha preso parte alla cerimonia ha visitato la prima Rems, che aprirà i battenti ufficialmente il primo ottobre, ovvero giovedì. Nelle sale dipinte di azzurro, blu e viola, ci sono appesi i quadri dell'Atelier di pittura che per oltre venti anni è stato coordinato e gestito da Silvana Crescini; negli anni, i lavori sono stati esposti in mostre in giro per l'Europa. La sala mensa ha accolto gli ospiti che poi hanno potuto visitare la parte superiore della Rems, la zona notte, divisa in due aree.

"In una parte ci sono tre letti per gli ospiti che necessitano di assistenza più complessa, mentre nella seconda parte, con 17 letti, ci sono gli ospiti con diagnosi meno impegnative. Questa, comunque, è la prima Rems che apriamo, ma entro fine novembre ne apriremo altre due, e questa sarà quella dedicata all'accoglienza e alla conoscenza del nostro ospite. In totale, dunque, saranno sei, con due riservate alle donne". Al termine della visita è stato offerto un piccolo rinfresco a tutti gli intervenuti, prima di spostarsi tutti a Villa Brescianelli per i lavori dei convegni previsti nel pomeriggio.

 

 

 

 

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