Sabato 06 Giugno 2020
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Primo firmatario: BERNARDINI RITA PDF Stampa E-mail
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Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO

Data firma: 12/01/2011

Elenco dei co-firmatari dell'atto

Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma

BELTRANDI MARCO PARTITO DEMOCRATICO12/01/2011

FARINA COSCIONI MARIA ANTONIETTA PARTITO DEMOCRATICO12/01/2011

MECACCI MATTEO PARTITO DEMOCRATICO12/01/2011

TURCO MAURIZIO PARTITO DEMOCRATICO12/01/2011

ZAMPARUTTI ELISABETTA PARTITO DEMOCRATICO12/01/2011

Destinatari

Ministero destinatario:

MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA SALUTE delegato in data 12/01/2011

Stato iter: IN CORSO

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-10363

presentata da

RITA BERNARDINI

mercoledì 12 gennaio 2011, seduta n.416

BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e

ZAMPARUTTI. -

Al Ministro della salute, al Ministro della giustizia.

- Per sapere - premesso che:

il giorno 31 dicembre 2010 a partire dalle ore 19 fino alla mattina alle ore 4.30 del 1o gennaio 2011, l'interrogante ha visitato l'istituto penale Due Palazzi di Padova insieme all'onorevole Marco Pannella, agli esponenti radicali Matteo Angioli e Maria Grazia Lucchiari e alla direttrice di Ristretti orizzonti, Ornella Favero; la visita, che ha comportato il giro cella-cella in tutte le sezioni dell'istituto, è stata guidata dal sovrintendente capo Giuseppe Racioppi; proprio nel corso della visita, la delegazione è stata messa al corrente della drammatica situazione

sanitaria, determinata in primo luogo dall'emergenza infermieristica; l'appalto per tale assistenza è stato

vinto recentemente dalla Medical service assistance (Via Cristoforo Colombo 440 - Roma) che ha sostituito la cooperativa Alba Solidarietà Sociale (Via Garibaldi, Padova); questo passaggio di testimone ha comportato e comporta una serie di disfunzioni, tra le quali si segnalano: a) gli infermieri precedentemente in servizio, alcuni dei quali prestavano la loro opera da quasi un decennio, si sono visti proporre un nuovo contratto che dimezza il loro già misero compenso orario (5 euro al posto dei 10 euro all'ora assicurati dalla Cooperativa) con l'onere aggiuntivo di doversi pagare un'assicurazione privata; di fronte al rifiuto degli infermieri di accettare tali condizioni che ad avviso degli interroganti sono vere e proprie condizioni capestro, la Medical service assistance, ha fatto venire da Roma il personale sostitutivo che, non avendo alcuna esperienza di medicina penitenziaria, non solo non è riuscito e non riesce a coprire le 44 ore al giorno di servizio previste dal contratto (ne copre al massimo 32), ma non è in grado assicurare la continuità assistenziale, non conoscendo le problematiche dell'istituto; il turn over dei nuovi infermieri - che vengono sistematicamente sostituiti - non garantisce nemmeno quel minimo di assistenza assicurato con la precedente convenzione essendo fondamentale in questo tipo di lavoro non solo una professionalità generica, ma una conoscenza del paziente e una capacità di ascolto che solo la continuità del servizio prestato è in grado di salvaguardare; il metadone da somministrare ai detenuti tossicodipendenti viene, con la nuova gestione, preparato dal SERT di Padova perché il nuovo personale non conosce le procedure per la somministrazione che fino a ieri era assicurata dall'interno dell'istituto: ciò ha comportato e comporta notevoli ritardi nella distribuzione del farmaco; la terapia insulinica non viene somministrata negli orari previsti e il ritardo - anche di alcune ore - comporta gravi rischi e sofferenza per i detenuti diabetici; i prelievi di routine, che prevedono una particolare procedura informatica che i nuovi infermieri

disconoscono e perciò non sono in grado di seguire, subiscono gravi ritardi che comportano seri deficit nei

controlli -: di quali elementi disponga il Governo, in ordine a quanto riportato in premessa anche per il tramite dell'osservatorio permanente sulla sanità penitenziaria di cui all'allegato A al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1o aprile 2008, modalità e criteri per il trasferimento al servizio sanitario nazionale

delle funzioni sanitarie, dei rapporti di lavoro delle risorse finanziarie e delle attrezzature e beni strumentali in materia di sanità penitenziaria;

se la situazione rappresentata in premessa non comporti una grave compromissione dei livelli essenziali di

assistenza e quali iniziative di competenza intendano assumere al riguardo.(4-10363)

 

 

 

 

 


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