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Bollate uno spot? No, una lezione per l'Italia PDF Stampa
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Il Riformista, 12 febbraio 2020


I penalisti milanesi replicano a Gratteri, definendo le sue parole "inaccettabili". Dati alla mano il carcere lombardo è l'esempio di un modello di rieducazione da seguire. Non è passata inascoltata la dichiarazione del procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, che alla trasmissione di Rai3, "Mezz'ora in più", di Lucia Annunziata ha definito il carcere aperto nel 2000 a Bollate un "mero Spot".

A dissentire con il procuratore è stata la camera penale di Milano che ha replicato in una nota, negando che si tratti di un "mero spot", bensì di "un modello da condividere e replicare su tutto il territorio nazionale", definendo altresì le parole di Gratteri "del tutto inaccettabili".

Come ricordano i penalisti "il carcere di Bollate ha un tasso di recidiva del 17% rispetto alla media nazionale che è di circa il 70%" e si tratta quindi "di una realtà positiva che non può e non deve essere banalizzata".

Inoltre, non è da sottovalutare il fatto che "su un totale di 1300 detenuti oltre 200 contribuiscono al loro mantenimento, svolgendo un'attività lavorativa retribuita" che, per altro, "consente a molti di loro anche di risarcire le vittime". A questo numero si aggiungono anche "i 40 detenuti in regime di semilibertà e i 350 che godono di permessi premio". Sono tutti esempi encomiabili che rendono quindi il carcere di Bollate un modello che "tende in modo concreto alla rieducazione dei condannati e nel rispetto delle norme previste dall'Ordinamento penitenziario".

Secondo la Camera Penale, tutto ciò è possibile solo grazie alla cooperazione tra tutte le figure professionali coinvolte, "istituzionali e non", così come non è secondario che "gli avvocati collaborino con gli operatori alla costruzione di percorsi di reinserimento". Concludono poi che la casa di reclusione aperta dell'hinterland milanese costituisce un modello da emulare e che "gli "Spot" in materia giudiziaria sono altri", ma tra questi "certamente non rientra il carcere di Bollate".

 

 

 

 

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