Domenica 31 Maggio 2020
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage

 

 

Voghera (Pv): detenuto in sciopero della fame da 28 giorni e della sete da 6 giorni PDF Stampa E-mail
Condividi

La Provincia Pavese, 11 luglio 2011

 

Dopo 28 giorni di sciopero della fame, con alimentazione solo di acqua e zucchero, ha iniziato da 6 giorni anche lo sciopero della sete. La protesta estrema riguarda un detenuto del carcere di Voghera, Roberto Lucchini, uno degli imputati dell’operazione “Infinito”, sulle infiltrazioni mafiose in Lombardia, per la quale è attualmente in corso il processo nell’aula bunker del tribunale di Milano.
Lucchini, che è incensurato, in questo procedimento è accusato di estorsione, ma la sua protesta non riguarda le contestazioni che gli vengono rivolte, bensì le condizioni dei locali di detenzione che sarebbero, secondo la denuncia, “inadeguati e inumani”.
Visto che esiste un pericolo per lo stato di salute del detenuto il suo legale, l’avvocato Massimiliano Meda, ha invitato, con una nota scritta, il direttore della Casa circondariale di Voghera, la procura della repubblica e il tribunale di Milano a intervenire per “adottare le misure atte ad impedire che il gesto possa avere conseguenze irreparabili”. Un appello in questo senso è stato lanciato anche dal figlio di Lucchini. Nella lamentela si sottolinea il sovraffollamento della struttura detentiva in cui si vivrebbe in meno di un metro di spazio.

 

 

 

 

 


Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it