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Padova. Dal carcere a Netfilx, la rinascita di Seke PDF Stampa
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di Francesco Verni

 

Corriere del Veneto, 8 aprile 2021

 

L'arresto e la galera prima, ora il rapper 25enne è il protagonista di "Zero". Interpreta un supereroe con il dono dell'invisibilità che lotta per il proprio quartiere. Dal buio alla luce. Da una cella del carcere a protagonista di una serie Netflix. Quella di Giuseppe Dave Seke, 25enne di Padova, è una storia di rinascita e di riscatto.

Prima lo spaccio, poi una rapina a mano armata, due anni tra carcere e domiciliari, e infine la svolta: nel penitenziario, per passare il tempo, si avvicina alla musica rap dove, tra, basi e rime, ritrova sé stesso. Una volta libero contatta il produttore Wairaki De La Cruz e, con la sua assistenza, pubblica "Rebirth", "Rinascita": un titolo che è salvezza e rifugio. Il trasferimento da Padova a Milano per una nuova sfida, quella della recitazione, e, ora, il primo ruolo importante, da protagonista: Seke sarà Omar in Zero, serie Netflix che sarà disponibile sulla piattaforma dal 21 aprile.

Le otto puntate, liberamente ispirate al romanzo Non ho mai avuto la mia età di Antonio Dikele Distefano, edito da Mondadori nel 2018, raccontano la storia di Omar, detto Zero, un ragazzo italiano di seconda generazione con uno straordinario superpotere, diventare invisibile. Un eroe moderno che impara a conoscere i suoi poteri quando il Barrio, il quartiere della periferia milanese da dove voleva scappare, si trova in pericolo. Zero così dovrà indossare, suo malgrado, gli scomodi panni di supereroe, e, nella sua avventura, scoprirà il valore dell'amicizia grazie a Sharif, Inno, Momo e Sara, e, forse, imparerà anche ad amare.una storia di finzione che si specchia nella biografia del protagonista.

Nato a Padova da genitori congolesi, cresce a Pontevigodarzere, uno dei quartieri della città con la più alta percentuale di immigrati. La sua vita non è semplice nonostante i genitori, papà magazziniere e mamma cuoca in una mensa, fanno quello che possono per dare a lui, un ragazzone di 192 centimetri d'altezza dagli occhi scurissimi, e ai suoi tre fratelli tutto quello di cui hanno bisogno. Ma la periferia sa essere feroce e le difficoltà di integrazione sempre più evidenti, così Giuseppe Dave Seke, a 14 anni, sceglie la strada più semplice per avere tutto quello che vuole. Diventa uno spacciatore, guadagna mille euro alla settimana, fino a quando, a vent'anni, anche quello non gli basta più.

Dopo una soffiata, recupera una pistola e rapina un benzinaio di Chioggia: il complice si dilegua, lui si arrende e viene arrestato. Due anni di reclusione e la scoperta del rap, con cui mette in guardia i ragazzi dai facili guadagni e chiede scusa alla madre, la pubblicazione dell'album "Rebirth", il trasferimento a Milano e ora la carriera d'attore. Zero, creata da Menotti, è stata scritta da Antonio Dikele Distefano insieme a Stefano Voltaggio, Massimo Vavassori, Carolina Cavalli e Lisandro Monaco dando forma a una originale esplorazione delle periferie milanesi con un racconto di culture sottorappresentate a cui si aggiungeranno significativi contributi presi dalla scena rap.

"Il rap sarà uno dei protagonisti della storia perché il rap è la lingua della nostra epoca - spiega Distefano - è capace di raccontare mondi che la gente non vede, come la periferia milanese in cui è ambientata la serie, ed è la mia lingua". A scandire il ritmo della storia "di strada" ci sarà una colonna sonora costellata dai big della scena musicale, a iniziare da Marracash che, prodotto da Marz, ha scritto e cantato "Red Bull 64 Bars x Zero".

 

 

 

 

 

 

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