Lunedì 17 Febbraio 2020
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage

Login



 

 

Il ministro Bonafede: "Italia viva è isolata, i veti di Renzi non passeranno" PDF Stampa
Condividi

di Monica Guerzoni


Corriere della Sera, 16 febbraio 2020

 

Il ministro della Giustizia: dopo dieci vertici con Iv, no ai veti di Renzi sulla prescrizione. "Il boato con cui la piazza mi ha accolto non lo dimenticherò mai".

Leggi tutto...
 
Lucia Annibali: "Se osi toccare la giustizia quanto odio ti tiri addosso" PDF Stampa
Condividi

di Alessandro Giuli


Libero, 16 febbraio 2020

 

La deputata simbolo della lotta alla violenza sulle donne: "Da quando mi occupo di prescrizione c'è perfino chi esalta il mio sfregiatore".

Lucia Annibali non si spaventa: è una garantista tenace, una donna che conosce il peso della sofferenza privata ma al clamore e agli insulti pubblici reagisce con la forza dell'intelligenza. Non c'è alcun cedimento emotivo nel nostro colloquio sul Lodo che porta il suo nome e che per poco non ha fatto saltare per aria la maggioranza giallorossa: due emendamenti presentati da Italia Viva e votati dal centrodestra, ma bocciati per un pelo, che avrebbero sospeso per un anno la riforma della prescrizione targata Bonafede.

Leggi tutto...
 
Una concezione mite di politica e giustizia PDF Stampa
Condividi

di Paolo Franchi


Corriere della Sera, 16 febbraio 2020

 

L'idea puramente vendicativa della pena era diffusa anche in passato. Ma allora era contrastata da uomini, tradizioni e culture radicate nel Paese. "Hanno fatto il percorso rieducativo previsto dall'articolo 27 della Costituzione, e ritengo che mio padre come Aldo Moro, che hanno dato la vita per la Costituzione e lo Stato di diritto, non possano che rallegrarsi di ciò".

Leggi tutto...
 
Prescrizione, la vera posta in gioco dietro lo scontro politico sulla giustizia PDF Stampa
Condividi

di Alberto Custodero


La Repubblica, 16 febbraio 2020

 

Sulla prescrizione si sta giocando uno scontro politico che ha generato, come ha detto il coordinatore di Italia viva Ettore Rosato, una "crisetta" di governo. La crisi non la vuole nessuno, ma i partiti che reggono il Conte bis sono al momento spaccati: da una parte Pd-M5S-Leu, dall'altra Italia viva. Fra questi due schieramenti è in corso da tempo un braccio di ferro con un reciprroco scambio di accuse su questo delicato tema della giustizia far cadere il governo.

Leggi tutto...
 
Sulla prescrizione è solo armistizio. Riforma Bonafede al test processi PDF Stampa
Condividi

di Giovanni Negri


Il Sole 24 Ore, 16 febbraio 2020

 

Rischio binario morto per i correttivi inseriti nel riordino del rito penale, per il quale sono previsti tempi lunghi. Lo scontro con Iv ripartirà nei prossimi giorni su Ddl Costa e Dl intercettazioni. La guerra non è finita. E la prescrizione rischia di agitare ancora per parecchio tempo l'agenda politica e non solo.

Perché alla fine la decisione del Governo di innestare il lodo Conte bis nel più ampio disegno di legge di riforma del processo penale ha permesso a 5 Stelle, Pd e Leu, di uscire dall'impasse nella quale da giorni si trovavano impantanati per la guerriglia di Italia Viva, e tuttavia ha come effetto quello di prolungare a oltranza l'operatività della riforma Bonafede, che invece si intende correggere.

Le ragioni sono evidenti: dal 1° gennaio è in vigore il blocco dei termini dopo la sentenza di primo grado, indipendentemente dal suo contenuto, di condanna o assoluzione; gli effetti si potranno misurare solo tra qualche tempo, certo, quando andranno in prescrizione i primi reati contravvenzionali.

Ma che un impatto ci possa essere da subito, per esempio sui tempi di durata del primo grado, è testimoniato dalla volontà del ministero della Giustizia di varare già la prossima settimana una commissione, nella quale dovrebbero essere presenti sia magistrati sia avvocati, per misurare da subito gli effetti della riforma.

Nel frattempo quella soluzione tra il barocco, certo, e l'incostituzionale, per alcuni, sintetizzata nel lodo è e sarà ben lontana dall'entrata in vigore. Difficile infatti pronosticare un cammino parlamentare rapido per un disegno di legge delega, come sempre in realtà assai dettagliato però, che interviene su elementi cruciali del processo penale, dalla durata delle indagini preliminari ai riti alternativi, alle notifiche.

E questo anche se al consiglio dei ministri di giovedì notte è arrivato un provvedimento privo di tutta la parte ordinamentale, senza cioè la riforma del sistema elettorale del Csm e la revisione delle regole per l'ingresso (e l'uscita) dei magistrati da cariche politiche. Bene che vada se ne riparlerà tra parecchi mesi e il rischio molto concreto è che la riforma della riforma più che su una corsia preferenziale sia finita su binario morto.

E dove le insidie alla Bonafede arriveranno in realtà nei prossimi giorni sul fronte parlamentare, tra Camera e Senato. Con una ricorrenza che non dovrebbe essere ricorrente, quella del voto di un partito di maggioranza, Iv, con le opposizioni.

Alla Camera il problema si riproporrà con gli emendamenti al disegno di legge Costa al voto in commissione dal 18 febbraio (solo con il voto determinante della presidente 5 Stelle ne passò uno soppressivo) e in Aula dal 24 febbraio. Ma, considerati i margini assai più esili per la maggioranza, il nodo più intricato sarà quello del Senato dove la prossima settimana andrà al voto il decreto legge intercettazioni, in scadenza tra l'altro a fine mese.

Già in commissione la scelta di Italia Viva di votare con le opposizioni su un emendamento agganciato al testo da Forza Italia per cancellare la Bonafede ha visto un pareggio 12 a 12 (al Senato equivale a bocciatura) per il rotto della cuffia. Se, come assai probabile l'emendamento sarà riproposto in Aula, con il rischio assai concreto per la maggioranza di andare sotto, allora è più che possibile che sarà necessario mettere la fiducia su un testo che, comunque, ha raccolto anche una serie di perplessità da parte del Csm.

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

 

06


06


 06

 

 

murati_vivi

 

 

 

Federazione-Informazione


 

5permille




Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it