Nuoro: detenuto scortato in ospedale tenta di sfilare la pistola a un agente penitenziario Stampa

La Nuova Sardegna, 21 luglio 2015

 

Trasferito in ospedale per un malore, Antonio Devaddis di Orgosolo ha aggredito il personale di Badu e carros che lo accompagnava. È stato bloccato dopo una breve collutazione. Attimi di panico al pronto soccorso dell'ospedale San Francesco. Un detenuto del carcere di Badu e carros che stava per essere visitato dai medici ha tentato di sfilare la pistola dalla custodia di un agente penitenziario del nucleo traduzioni che lo accompagnava insieme ai suoi colleghi. Ne è nata una colluttazione, durante la quale l'agente è stato colpito al volto, ma il detenuto è stato bloccato pochi istanti dopo e ricondotto in carcere. All'agente sono stati assegnati cinque giorni di cure per le contusioni riportate.

Il detenuto aveva accusato un malore in mattinata e dopo la prima visita nel reparto di infermeria di Badu e carros era stato trasferito all'ospedale per ulteriori accertamenti. È probabile dunque che si trattasse di una simulazione per tentare un'evasione fallita sul nascere. Il detenuto è Antonio Devaddis, orgolese di 51 anni, in cella dal marzo scorso con l'accusa dell'omicidio di Angelo Filindeu e in attesa di giudizio.

L'episodio è stato denunciato dalla Uil Penitenziari che da tempo chiede un aumento degli organici del personale di sorveglianza e di traduzione nel carcere nuorese. All'agente sono stati assegnati cinque giorni di cure per le contusioni riportate.