Firenze. Carceri e carcerati, successo per la serata del Rotary Stampa

gonews.it, 8 novembre 2019


È stata una serata ricca di umanità quella che ci ha regalato ieri sera il Dott. Matteo Lex, già dirigente sanitario fino al 2015 del Carcere di Sollicciano. Il Club Michelangelo e Bisenzio Le Signe hanno inteso promuovere un incontro su un tema di cui poco conosciamo ma che spesso balza alle cronache e nel dibattito dei media: quello del sovraffollamento delle carceri, delle violenze, ma anche dei percorsi rieducativi.

Vite di carcerati che si intrecciano con quelle degli agenti di custodia, degli educatori e dei dirigenti carcerari. Temi che spesso tornano anche nel dibattito politico ma che sempre finiscono per insabbiarsi nei meandri della burocrazia.

"Il Carcere come microcosmo rispetto al macrocosmo della Società civile in cui viviamo" come queste parole la Presidente del Rc Bisenzio Le Signe ha introdotto il richiamato relatore Dott. Matteo Lex laureato in medicina e chirurgia e specializzato in psichiatria e sessuologia medica. Il carcere come un mondo parallelo e chiuso che, però, come ha detto il relatore "anticipa i fenomeni sociali ed è un importante contenitore degli stessi".

Chi ci ha parlato ci ha raccontato anche delle difficoltà operative e burocratiche a mantenere una costante attenzione, da parte della Direzione carceraria e della polizia penitenziaria, alla rieducazione dei reclusi, rieducazione che dovrebbe passare poi attraverso il lavoro e l'impegno ad un successivo reintegro nella società.

Purtroppo si assiste invece alla presenza di molti detenuti in attesa di giudizio, talvolta anche innocenti, a cui la carcerazione fa perdere l'identità sociale oltre alla libertà. Molte sono state le domande dell'attenta platea che hanno cercato risposte anche all'inevitabile intreccio che vi è fra gli arresti da parte delle Forze dell'Ordine e le decisioni dei Giudici e dei Tribunali, domande a cui il bravo relatore ha risposto con competenza.

Una serata dalla quale siamo usciti tutti più informati ma soprattutto più arricchiti perché abbiamo capito che vi è tanta umanità anche laddove si suppone che vi sia solo dolore e pena. I Presidenti dei due Club Franco Pagani e Chiara Pagni ringraziano il Dott. Matteo Lex per la partecipazione alla serata.