Con 4 bambini occupa un alloggio del Comune. Il giudice sentenzia: ha fatto bene Stampa

Il Riformista, 16 novembre 2019

 

Un giudice di Marsala ha assolto dall'accusa di occupazione abusiva di pubblico alloggio una signora di 29 anni che si era insediata abusivamente in una casa vuota, appartenente al Comune, per viverci con i suoi quattro bambini.

La signora viveva con tre figli in casa dei suoceri: 45 metri quadrati e nove persone. In una situazione, come capite facilmente, drammatica. Quando poi le è nato il quarto figlio non ce l'ha fatta più e siccome le avevano detto che nel comune di Petrosinino, vicino a Marsala, c'era una casa popolare vuota, ha preso, ha forzato la porta e si è sistemata lì.

È stata denunciata ed è andata a processo. Il giudice monocratico l'ha assolta perché il fatto non costituisce reato. La signora e i suoi quattro bambini avevano assolutamente bisogno di un alloggio, e appropriarsi senza violenza di un bene del quale si ha assoluto bisogno, ha detto il magistrato, è legittimo e non è reato. Che vuol dire? Che il diritto non è solo un cerbero. Vive anche di diritti.