Chiusura Sezione A.S. di Padova: la sorella di un detenuto scrive ai dirigenti del Dap Stampa

di Suor M. Consuelo Rosmini

 

Ristretti Orizzonti, 21 luglio 2015

 

Pace e bene! Sono Suor M. Consuelo Rosmini, sorella del detenuto Rosmini Demetrio Sesto, il quale al momento si trova a vivere la sua detenzione presso il carcere di Padova. In questo periodo mio fratello e tutta la famiglia, in particolare la mamma di 83 anni che non lo abbraccia da più di due anni, viviamo l'angoscia di un ulteriore trasferimento poiché la sezione A.S.1 di Padova verrà chiusa. Da 24 anni il trasferimento è un disagio che ogni due anni riviviamo! Ed è proprio adesso che deve essere trasferito?

Da quello che ho potuto constatare personalmente recandomi ai colloqui e da quello che comunica telefonicamente o attraverso i colloqui ai mie familiari Demetrio, grazie anche a voi, sta intraprendendo un percorso di acquisizione di fiducia in se stesso, di voglia di crescere e costruire il suo futuro rimettendosi in gioco. Tutto ciò non solo pensando a se stesso ma anche coinvolgendo i suoi compagni di detenzione rivolgendo, così lo sguardo agli altri ed in particolare a coloro che hanno bisogno (Progetto Pigotta Unicef, Telefono Azzurro, etc..). Ciò lo potete costatare dai diversi impegni che ha assunto nel corso del tempo ovvero la scuola e poi l'università, il volontariato, gli incontri settimanali di catechesi, la partecipazione attiva a corsi ed a convegni che hanno permesso di aprire nuovi orizzonti nella sua storia.

Credo che dopo tredici anni di reclusioni nella sezioni di A.S.1 abbia dato modo di dimostrare la sua non pericolosità. Non crediate che sia arrivato il tempo di pensare alla declassificazione?

Anzi nel suo percorso ha dato atto di avere acquisito un ruolo; oggi per lui è importante quello che è diventato! Un ulteriore trasferimento potrebbe diventare lacerante e rappresentare un azzeramento di tutto quello che ha costruito fino ad ora. Demetrio con il suo entusiasmo e la sua voglia di " fare" manifesta la sua volontà e possibilità che può farcela! Saluti dai familiari di Demetrio Rosmini.