Esecuzione penale esterna: inserimento lavorativo nel Meridione Stampa

gnewsonline.it, 11 luglio 2020


E' stato siglato al Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità del ministero della Giustizia il contratto per l'avvio del Pon legalità Fesr/Fse 2014-2020 "Innovazione Sociale dei Servizi per il reinserimento delle persone in uscita dai circuiti penali". La firma è stata apposta dal Direttore Generale per l'esecuzione penale esterna e di messa alla prova, Lucia Castellano e dall'Amministratore Unico dell'E.I.T.D. s.c.a.r.l, Paolo Lanzilli.

Il progetto intende costituire e rafforzare le reti territoriali dei servizi di inclusione sociale, con riferimento a particolari categorie di soggetti a rischio di devianza ossia persone, in carico agli Uffici di Esecuzione penale esterna, in fase di uscita o usciti dai circuiti penali nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. L'iniziativa progettuale intende favorire la costituzione e il rafforzamento della rete degli enti che a livello locale contribuiscono alla realizzazione dei percorsi di inclusione sociale. Il progetto intende favorire formule di accoglienza, mettere in risalto le competenze per orientare le scelte adottate dai destinatari del progetto. Previsto l'inserimento di duecento persone in tirocini di orientamento e inserimento lavorativo, propedeutici alla stabilizzazione occupazionale.