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Attività svolte dall'Associazione "Granello di Senape Padova"


L’Associazione di Volontariato “Granello di Senape Padova” si costituisce quale soggetto autonomo nel 2004, rifacendosi all’esperienza dell’Associazione-madre, “Il granello di senape”, che ha sede a Venezia.

Ha tra i suoi principali obiettivi: la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle tematiche della pena e del carcere; la promozione di progetti finalizzati all’inserimento dei condannati nel mondo del lavoro, potenziando le misure alternative alla detenzione; l’organizzazione dentro e fuori del carcere di attività culturali, ricreative e lavorative; la realizzazione di programmi, anche sperimentali, mirati a sviluppare la solidarietà a favore dei detenuti, il loro reinserimento sociale e il sostegno alle loro famiglie; la prevenzione della devianza e l’educazione alla legalità tra i giovani.

L’Associazione “Granello di Senape Padova” promuove varie attività (sia all’interno degli Istituti di Pena, sia sul territorio):

gestisce il “Centro di Documentazione Due Palazzi”, attivo nella Casa di Reclusione di Padova, che offre servizi d’informazione (attraverso la rivista “Ristretti Orizzonti” e i siti internet www.ristretti.it e www.ristretti.org) e al quale cooperano oltre sessanta persone, tra detenuti e volontari esterni. Al suo interno ci sono il Gruppo Rassegna Stampa, il TG 2Palazzi e la redazione della rivista “Ristretti Orizzonti”.

ha aperto all’esterno del carcere una sede, dove lavorano a diversi progetti alcuni detenuti in misura alternativa. Le attività riguardano in particolare la gestione dei siti internet, il lavoro esterno della rivista “Ristretti Orizzonti”, il Progetto "Il Carcere entra a Scuola", che prevede incontri tra detenuti e studenti e il Progetto “Avvocato di strada”, che fornisce un servizio di tutela legale alle persone senza dimora, con una particolare attenzione agli ex detenuti e internati.

ha sviluppato programmi di educazione alla legalità rivolte agli studenti nelle scuole medie inferiori e superiori di Padova, in collaborazione con il Comune di Padova, il Centro di Servizio per il Volontariato di Padova e il CSA (ex Provveditorato agli Studi);

gestisce una trasmissione radiofonica settimanale sull’emittente “Radio Cooperativa”, nella quale gli ascoltatori possono intervenire in diretta per discutere su temi inerenti la giustizia, il carcere e il reinserimento dei detenuti;

promuove le iniziative del “Coordinamento Carcere-Città” e della Federazione Nazionale dell’Informazione dal carcere.

ha contribuito all’organizzazione di numerosi eventi pubblici volti a sensibilizzare la cittadinanza verso le problematiche dell’esclusione sociale: Giornata mondiale contro la povertà; Giornata delle Città contro la pena di morte; Festa dei Popoli, etc., etc.

ha curato in maniera particolare il reclutamento e la formazione dei volontari, tanto da arrivare a coinvolgere nelle proprie attività circa 100 persone, tra le quali avvocati, insegnanti, educatori, ma anche molti detenuti della Casa di Reclusione di Padova.

si avvale del lavoro (con contratto di collaborazione) di detenuti in misura alternativa e ex detenuti, che svolgono compiti di segretariato sociale e operatore informatico.