Cuneo: detenuto curato per asma aveva cancro, morì nell'ottobre 2013, medici sotto accusa Stampa

La Stampa, 23 gennaio 2014

 

Per dieci mesi è stato curato con Ventolin e Tachipirina, perché respirava con difficoltà e non stava bene. Sulle cartelle cliniche - spesso è diagnosticata una "sindrome influenzale". Giacomo Marchisone è morto il 18 ottobre 2013 per un cancro ai polmoni che si era diffuso in altre parti del corpo. Secondo lui - quando ancora era malato terminale - e la moglie, a ridurlo così è stata la condizione di detenuto non adeguatamente curato. Ora la querela per omicidio colposo nei confronti del personale medico-sanitario del carcere Cerialdo di Cuneo é sulla scrivania del sostituto procuratore Cristina Bianconi. Nessun commento dalla Casa circondariale.

A scoprire che il sessantottenne di Murello - condannato a scontare una pena di sette anni per concorso in rapina - aveva un tumore ai polmoni all'ultimo stadio, ormai inoperabile, furono i medici del Centro diagnostico terapeutico penitenziario di Pisa ad aprile 2013, a 10 mesi dall'arresto. Era stato mandato lì da Cuneo per un intervento di ernia iatale.