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di Matteo Frigerio


agenziastampa.net, 3 febbraio 2022

 

Si terrà il prossimo 25 febbraio - dalle 15.00 alle 18.30 - "Arte in Carcere", un evento online per informare sull'importanza di usare l'arte come strumento che possa favorire la funzione rieducativa del carcere, la formazione della personalità e il recupero dei detenuti. Il webinar, promosso dall'Associazione Nazionale Forense di Venezia, è il primo dedicato a questo argomento tanto attuale in un momento in cui si parla molto di resilienza, anche se il carcere continua a essere un luogo negletto.

L'evento, che si rivolge agli avvocati penalisti ma è utile e fruibile da chiunque si occupi di rieducazione in qualsiasi contesto, vedrà tra i relatori personaggi di notevole peso nell'ambiente penitenziario italiano: il professor Mauro Palma (Garante nazionale dei diritti delle persone detenute), l'architetto Cesare Burdese (membro della Commissione ministeriale per l'architettura carceraria) e la dottoressa Sibyl von der Schulenburg (presidente dell'associazione Artisti Dentro Onlus).

La creatività come strumento per ritrovare i propri spazi mentali, anche in carcere. "L'articolo 27 della Costituzione - precisa Sibyl von der Schulenburg - riconosce ai detenuti il diritto alla rieducazione, anche se in Italia questo diritto non è sempre tutelato tanto che il tasso di recidiva si aggira intorno al 70-75% (quello norvegese è del 20%).

Fanno eccezione le poche carceri modello come quello di Bollate, una struttura modello che vanta un tasso di recidiva attorno al 17%. Un detenuto mentalmente più sano sarà anche più facilmente recuperabile, con un vantaggio per lui e soprattutto per l'intera collettività.

Con le attività della nostra associazione proviamo a dar voce ai detenuti e diamo loro la possibilità di interagire con quello che c'è fuori affinché possano, attraverso i nostri progetti, partecipare alla vita del mondo libero con un duplice scambio: loro si aprono al mondo e il mondo li accoglie". Per maggiori informazioni e per iscriversi consultare il sito: www.ffbve.it. L 'evento è gratuito ed aperto a tutti.