sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

La Repubblica, 5 febbraio 2022


Calendario di attività culturali congiunte tra Ateneo e Istituti Penitenziari di Parma: didattica ma non solo, in un orizzonte ampio. Presentate le nuove linee guida per la collaborazione tra Università e Carceri italiane. È ricco il programma delle attività dei prossimi mesi del Polo Universitario Penitenziario (PUP) di Parma, frutto dell'intensa collaborazione tra Università e Istituti Penitenziari di Parma.

Un programma naturalmente incentrato sulla didattica, cioè sulle attività didattiche in carcere a favore delle persone detenute, ma non solo, in un orizzonte più ampio che è anche quello che guida l'intesa tra Ateneo e Carcere.

Le attività del primo semestre dell'anno sono state presentate questa mattina nella sede dell'Università, in una conferenza stampa in cui sono intervenuti il Rettore Paolo Andrei, il Direttore degli Istituti penitenziari Valerio Pappalardo, la docente Vincenza Pellegrino, Delegata del Rettore ai Rapporti tra Università e Carcere, Maria Clotilde Faro, responsabile dell'Area Giuridico Pedagogica degli Istituti penitenziari, Annunziata Lupo, funzionaria giuridico pedagogica, ed Enrica Pizzarotti, Presidente della Fondazione Pizzarotti, che finanzia alcune delle attività. Nel corso dell'appuntamento sono intervenuti anche Valentina Civale, studentessa tutor, e Annalisa Margarita, studentessa del gruppo del laboratorio di sociologia culturale teatrale in carcere.

La conferenza stampa è stata anche l'occasione per presentare le nuove linee guida sul diritto allo studio in carcere elaborate dalla Conferenza Nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli Universitari Penitenziari - Cnupp con il Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria.

Il calendario è ricco e articolato, e va nella direzione del rafforzamento del PUP come polo culturale tout court, incentrato naturalmente sulle attività didattiche ma non limitato ad esse.

Laboratori teatrali di sociologia culturale: i venerdì degli studenti in carcere - Due laboratori con studenti detenuti e con studenti e studentesse esterni/e, condotti dalla docente Unipr Vincenza Pellegrino, sociologa culturale e delegata del Rettore ai Rapporti tra Università e Carcere, e da Vincenzo Picone, drammaturgo e regista teatrale, e realizzati in collaborazione con la Fondazione Pizzarotti.

Il tema dell'anno 2022 sono Le polarità. Il concetto di polarità è ampiamente trattato dalle scienze sociali, dalla filosofia, dalla psicologia, dalla pedagogia e dalla sociologia. Cosa sono i processi culturali di "polarizzazione"? In che modo generare polarità aiuta la concettualizzazione e in che modo reitera conflitti sociali e identitari? Il lavoro di analisi sarà a partire da alcune polarità scelte dagli stessi partecipanti, tra cui Dentro\Fuori, Ombra\Materia, Vivi\Morti, Io\Noi-Voi. A giugno è prevista una serie di mise en espace dei materiali emersi dai laboratori, incontri aperti alle famiglie dei detenuti e ad altri pubblici, grazie al progetto in essere con il finanziamento di Fondazione Pizzarotti.

Seminari di approfondimento: i lunedì degli studenti in carcere - Grazie alla costituzione del Tavolo di Lavoro di Ateneo PUP Unipr, diversi docenti sono stati coinvolti nella didattica in carcere insieme ad alcuni dei loro studenti\esse. I seminari sono rivolti a studenti detenuti ma aperti anche a persone detenute interessate a pensare e discutere insieme, secondo l'ottica della sensibilizzazione al senso della formazione, della cultura, dello studio.

Il titolo degli appuntamenti di questa primavera è Cibo, letteratura, società. A tutto ciò si aggiunge il consueto Open Day in carcere, incontro di orientamento con introduzione ai corsi Unipr per detenuti diplomati.

Il Pup di Parma fa parte della rete dei Poli esistenti in alcuni Atenei italiani, i quali, seguendo l'esempio dell'Università di Torino, negli anni hanno avviato progetti analoghi per garantire il diritto allo studio universitario a studenti detenuti e oggi sono riuniti in una Conferenza nazionale (la Conferenza Nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli Universitari Penitenziari - Cnupp) istituita presso la CRUI. La specificità del Polo Universitario di Parma è quella di accogliere studenti detenuti in regime di alta sicurezza, presentandosi quindi come una sfida particolare nel panorama nazionale.

Oltre agli esami, alle sedute di laurea e agli incontri con i docenti, all'interno dell'Istituto Penitenziario si tengono incontri di orientamento e brevi cicli di lezioni in presenza di studenti detenuti e non, sempre nel pieno rispetto delle condizioni che permettano la sorveglianza. Per accompagnare gli studenti-detenuti nel percorso di studio e assisterli nell'espletamento di tutte le attività connesse alla carriera universitaria, è prevista la presenza di tutor, studenti iscritti all'Università alle lauree magistrali o a Corsi di Dottorato. Per l'Università di Parma la referente docente del Polo universitario è Vincenza Pellegrino, e referente amministrativa è Annalisa Andreetti.