sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

 

Adnkronos, 7 ottobre 2010

Il Dap annuncia la creazione, entro 3 anni, di 11 nuovi carceri e 20 nuovi padiglioni in vecchi istituti. Ma il Sappe replica: “Chi controllerà i nuovi detenuti? La polizia penitenziaria è già carente di 6mila unità. Secondo quanto riportano alcune agenzie di stampa - rileva il segretario generale Donato Capece - il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria avrebbe confermato oggi che entro la fine dell’anno saranno avviate le gare di appalto per la realizzazione del piano straordinario per l’edilizia penitenziaria che prevede la costruzione, in tre anni, di 11 nuove carceri e di 20 nuovi padiglioni in altrettanti vecchi istituti”.
Capece chiede se queste “indiscrezioni sono vere, visto che su queste indicazioni non c’è alcuna indicazione ufficiale. Ma ci chiediamo chi li controllerà, i detenuti. Oggi infatti - fa notare - che in carcere ci sono quasi 69mila persone ci sono solo 6mila unità di polizia penitenziaria e neppure si riescono a rimpiazzare i vuoti d’organico che si determinano per effetto dei pensionamenti. Torno a ripetere quello che ho detto qualche giorno fa: è necessario ed urgente un incontro urgente con il Ministro della Giustizia Angelino Alfano, a nove mesi dall’approvazione del Piano carceri del Governo e dalla dichiarazione dello stato nazionale d’emergenza sulle criticità penitenziarie, per fare il punto della situazione”.
Per Capece, “un atto di serietà politica e di onestà intellettuale sarebbe quello di ascoltare chi in carcere ci lavora da anni, la Polizia Penitenziaria appunto. Un confronto con il Ministro della Giustizia Alfano su questi temi è dunque urgente e prioritario, atteso che oggi abbiamo quasi 70mila detenuti in carceri nate per ospitarne poco più di 42mila, controllati da agenti di polizia penitenziaria che sono ben 6mila e 500 rispetto agli organici previsti”.