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Blog Sicilia, 11 ottobre 2010

Un intervento di ampliamento e la costruzione di un nuovo padiglione che aumenterà di oltre il doppio dei posti l’attuale capienza della casa circondariale di contrada Noce a Caltagirone.
Ammontano a circa 11 milioni di euro gli interventi previsti per il carcere a cui una recente indagine della Uil Penitenziari ha attribuito la maglia nera fra le carceri più affollate ed invivibili d’Italia. È l’istituto penitenziario dove si sta più stretti, 302 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 75 persone, con un indice di sovraffollamento del 302,6%. Dati che inducono a riflettere non senza preoccupazione, soprattutto in tempi di allarme per l’elevato numero di suicidi tra le sbarre.
Secondo le dichiarazioni del sindaco di Caltagirone Francesco Pignataro, in settimana dovrebbe tenersi l’incontro per la stipula di un protocollo tra il Ministero della Giustizia, la Regione Siciliana e il Comune di Caltagirone per “snellire le procedure e rendere possibile una celere indizione della gara d’appalto”. Se la gare venisse realmente (come previsto) indetta per la fine del 2010, i lavori di ampliamento, la cui durata prevista è di un anno e mezzo circa, potrebbero essere avviati già nei primi mesi del 2011.
Al ministro Alfano è stato rivolto il ringraziamento del direttore del carcere Valerio Pappalardo, che ha espresso il desiderio di “rendere sempre più efficace l’integrazione della struttura carceraria con il territorio attraverso la conferma e/o il potenziamento di attività culturali e socializzanti”. Molte le iniziative previste per la casa circondariale, già impegnata nel processo di recupero dei detenuti con numerosi programmi relativi alle attività sportive e formative quali i corsi di ceramica e cinematografia.