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Adnkronos, 25 novembre 2010

 

La Commissione Diritti civili del Consiglio regionale della Sardegna ha preso in esame ‘le gravi conseguenze che potrebbe determinarsi a seguito della scelta del Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, di trasferire il boss della camorra, Antonio Iovine, nel carcere nuorese di Badu ‘e Carros in regime di 41 bis’. Lo ha detto il presidente del parlamentino consiliare Silvestro Ladu (Pdl).

La Commissione ha espresso “forte preoccupazione che tale decisione non possa rappresentare il primo passo verso la classificazione dell’istituto penitenziario nuorese come carcere di massima sicurezza, come lo è stato in passato. Al fine di scongiurare tale ipotesi - si legge in una nota - la Commissione ha ritenuto necessario assumere una posizione netta e decisa per chiarire le circostanze e gli intendimenti del Ministro, e promuovere una forte mobilitazione delle istituzioni regionali e locali.
La Commissione quindi ha ritenuto opportuno chiedere un incontro urgente con il Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, e con il Capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Franco Ionta, per rappresentare i rischi che tale scelta avrebbe sul territorio nuorese, già penalizzato da un forte disagio e da una drammatica situazione socio-economica e delle conseguenze che questo fatto potrebbe avere anche alla luce di quanto si è verificato nella precedente esperienza”. La prossima settimana la Commissione effettuerà un sopralluogo nel carcere nuorese finalizzato ad acquisire direttamente tutti gli elementi utili a rappresentare al meglio la situazione.