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Ansa, 5 gennaio 2011

 

Picchetti e sit-in sono in programma oggi a Mosca per protestare contro l’arresto dell’ex vice premier Boris Nemtsov lo scorso 31 dicembre nel corso di una manifestazione di oppositori. Lo riferisce la radio Eco di Mosca.
Nemtsov è stato condannato a 15 giorni di carcere. Il suo arresto ha suscitato la reazione del dipartimento di stato Usa che ha invitato la Russia a garantire la libertà di pensiero ed espressione. Immediata la risposta della Duma, il parlamento russo, che ha definito i commenti un’ingerenza americana, negli affari interni della Russia.
Tre manifestanti sono già stati fermati mentre protestavano davanti alla sede dell’amministrazione presidenziale. Tra i fermati, Sergei Udalzov, coordinatore del gruppo di oppositori Fronte Sinistra. Oggi alle 14 (le 12 in Italia) è in programma un picchetto davanti al carcere in cui è rinchiuso Nemtsov. Dopo la diffusione della notizia secondo cui il giudice che ha seguito il caso dell’ex premier gli ha impedito di sedersi per diverse ore il noto registra teatrale moscovita Mikhail Ugarov ha proposto di portare davanti al tribunale una serie di sedie per i detenuti che verranno.
Una decina di persone sono state fermate dalla polizia russa mentre stavano manifestando a Mosca davanti alla sede dell’amministrazione presidenziale contro l’arresto, lo scorso 31 dicembre, dell’ex vice premier Boris Nemtsov. Lo riferisce l’agenzia Interfax. Ieri 30 persone sono state fermate e portate in una stazione di polizia dopo aver manifestato fuori dalla prigione in cui è detenuto Nemtsov. Dieci persone hanno cercato di tenere una manifestazione non autorizzata oggi in piazza Staraya in sostegno di Boris Nemtsov. Gli agenti hanno fermato sette manifestanti, ha riferito una fonte di polizia.