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di Wilma Greco


epale.ec.europa.eu, 29 aprile 2020

 

Sulla bacheca Facebook del garante dei detenuti della Regione Lazio, Stefano Anastasia, si leggono queste parole, datate 12 marzo: "veramente notevole la nota di oggi con cui il nuovo direttore generale dei detenuti dell'Amministrazione penitenziaria consente all'uso di Skype e della posta elettronica per gli esami, i colloqui con i docenti e la corrispondenza con i familiari. Il tutto finché dura l'emergenza, ma è la fine di un tabù: i detenuti entrano nel mondo digitale!". Da quel momento in poi è stata una gara tra le scuole impegnate in carcere e gli Istituti Penitenziari di tutto il territorio. Non sono mancate soluzioni e sforzi organizzativi da ambedue le parti.

Dalla Sicilia arriva anche l'esperienza della Casa Circondariale "Bicocca" di Catania, dove i docenti dell'Ipsseoa "Karol Wojtyla" interagiscono con gli studenti ristretti attraverso la piattaforma Gsuite Classroom. I device utilizzati sono i tablet forniti dalla scuola e la LIM, per sessioni di lezioni di 30 minuti, che coinvolgono tutte le classi. In particolare le classi 3 e 5 prepareranno gli esami conclusivi del percorso di istruzione. Un lavoro di squadra, condotto con l'area trattamentale e la direzione della Casa Circondariale, il tutto nel rispetto delle norme di sicurezza.

L'Ipsseoa "Karol Wojtyla" non è nuovo alle innovazioni e alla messa a punto di buone prassi. Basti pensare al progetto "Vietato non toccare", vincitore dell'Italian Teacher Prize. La prof.ssa Daniela Ferrarello, insignita dell'importante riconoscimento per la categoria degli insegnanti, ha utilizzato il premio per l'acquisto di computer e LIM per tutte le aule, libri di testo, quaderni, penne, materiale vario di cancelleria e soprattutto per costruire il laboratorio permanente di matematica "Vietato non toccare", costituito da varie macchine matematiche e comprendente una sezione sulle macchine di Archimede, inteso quale centro di formazione per studenti e docenti. L'obiettivo, raggiunto, è quello di dare agli studenti ristretti le stesse opportunità dei ragazzi "fuori".

*Ambasciatrice Epale Sicilia (Si ringraziano i proff. Fabio Greco e Daniela Ferrarello per le informazioni condivise)