Apcom, 7 agosto 2010

Quattordici detenuti di una prigione nel nord del Messico sono morti, dopo le violenze scoppiate tra due bande rivali. È successo a Matamoros, nello stato di Tamaulipas, che confina con il Texas. Alle 5 di questa mattina, i detenuti si sono affrontati con coltelli e armi artigianali; probabile si sia trattato di un regolamento di conti tra gruppi legati al narcotraffico, di cui le carceri messicane sono piene. Gruppi che a volte, come recentemente successo nel carcere di Gomez Palacio, nello Stato di Durango, tornano liberi per poche ore, con la complicità delle guardie, per compiere delle stragi. Dalla fine del 2006, la guerra del narcotraffico ha provocato circa 28.000 omicidi.