Ansa, 24 agosto 2010

Tre funzionari dell’apparato giudiziario iraniano sono stati sospesi dal loro incarico per il loro presunto ruolo nella morte, avvenuta nel centro di detenzione di Kahrizak, a sud di Teheran, di tre giovani manifestanti arrestati durante le proteste antigovernative seguite alle elezioni presidenziali del giugno 2009. Lo riferisce la Bbc online citando media locali.
Nel giugno scorso due carcerieri sono stati condannati a morte da un tribunale militare dopo essere stati riconosciuti colpevoli delle torture subite dai tre giovani. Durante le proteste seguite alla rielezione del presidente Mahmud Ahmadinejkad e contestate dall’opposizione oltre 150 dimostranti erano stati rinchiusi a Kahrizak e almeno tre di loro sono morti. Una delle vittime era Mohsen Ruhalamini, figlio di un esponente conservatore.