La Repubblica, 13 settembre 2010

Fumo, stracci e materassi bruciati, mobili rovesciati, una dozzina di militanti dei centri sociali a improvvisare un presidio fuori dalle mura. Altro pomeriggio di tensione, ieri, al Centro di identificazione ed espulsione di via Corelli.
L’innesco, poco prima delle 16, sarebbe stata la lite tra un detenuto tunisino e personale della Croce Rossa all’interno dell’infermeria. “L’hanno pestato, e aveva la gamba ingessata, voleva solo andare in bagno”, sostengono due detenuti peruviani che avrebbero assistito alla scena. “È lui che ha aggredito”, è la versione della Cri. L’intervento degli agenti del reparto mobile ha provocato la reazione di una ventina di immigrati: per un quarto d’ora è stata battaglia, poi il tafferuglio è stato sedato. Cinque persone sono state portate in questura e arrestate per danneggiamenti e resistenza.