Il Messaggero, 1 ottobre 2010

La difficile situazione del carcere di Maiano è finita al centro dell’ultima seduta del consiglio provinciale, che ha approvato all’unanimità un ordine del giorno sul tema. A presentare il documento erano stati i rappresentanti del Pd Massimiliano Capitani e Laura Zampa. Durante l’assemblea è stato affrontato anche il problema degli agenti del penitenziario, “costretti a doppi turni e senza accesso alle ferie”.
A descrivere la situazione, definendola “drammatica”, sono stati i consiglieri che hanno effettuato un sopralluogo alla struttura. “Il carcere - ha spiegato il consigliere Zampa - è stato concepito per 450 detenuti - ma nel corso del tempo si è arrivati a quota 600 e in futuro il numero potrebbe salire a 750. A questo incremento di carcerati non è mai corrisposto un aumento doveroso della polizia penitenziaria”. E a proposito delle carenze di personale, è stata evidenziata anche la difficoltà ad accompagnare i detenuti nei laboratori o negli spazi di lavoro del carcere.