di Antonio Rapisarda


Libero, 22 dicembre 2020

 

Approvato l'emendamento di Angelucci e Biancofiore (Forza Italia). Sono vittime "silenziose" di un'emergenza nell'emergenza, perché cronicamente sotto organico e costretti a dover subire - con tutti gli effetti collaterali del caso - l'annoso problema del sovraffollamento delle carceri.

Con il Covid-19 poi, fra i numerosi episodi di ribellione dei detenuti (con un'escalation inquietante nei primi giorni della crisi pandemica) e i contagi che si sono diffusi fra i loro colleghi, la situazione anche e soprattutto per loro è esplosa: parliamo degli agenti della Polizia Penitenziaria.

Qualche settimana fa "l'urlo di dolore" proveniente da chi, come attività di servizio, vive metà delle sue giornate dentro le carceri è stato raccolto da Forza Italia che ha presentato - con i deputati Michaela Biancofiore e Antonio Angelucci - due emendamenti alla legge di Bilancio con l'obiettivo di sostenere un principio sacrosanto: incrementare, in tutti i sensi (sia come organico sia dal punto di vista della dotazione finanziaria), i servizi e la sicurezza degli agenti.

"Dei problemi della Polizia Penitenziaria non si occupa quasi nessuno: a partire da chi dovrebbe, come il ministro della Giustizia Bonafede - spiega a Libero la Biancofiore È stata premura mia e del collega Angelucci recarci personalmente in visita nelle settimane scorse proprio nel loro luogo di lavoro di questi servitori dello Stato per raccogliere le testimonianze e le loro richieste".

La proposta degli azzurri - che propone anche l'istituzione di un "Fondo di sicurezza" per chi "è impegnato a fronteggiare le agitazioni all'interno degli istituti penitenziari" di cento milioni l'anno, previsto dal 2021 al 2023 - è stata assorbita nel pacchetto di modifiche alla legge Finanziaria (sul quale hanno concordato i capigruppo di tutti i partiti).

Precisamente nel capitolo delle risorse aggiuntive stanziate per pagare gli straordinari e le indennità per Forze dell'ordine, Vigili del fuoco e, appunto, agenti della Polizia Penitenziaria: nei confronti di quest' ultimi è stata autorizzata la spesa di 1,4 milioni per il pagamento, anche in deroga ai limiti vigenti, delle prestazioni di lavoro straordinario svolte nel periodo dal primo al 31 gennaio 2021. "Siamo molto soddisfatti", commenta la parlamentare, "perché alla Polizia Penitenziaria - composta da coloro che affrontano a "mani nude" quotidianamente il caos Covid nelle carceri - ci abbiamo pensato, fin dal primo momento, proprio noi di Forza Italia".

Per ciò che riguarda il resto della proposta targata Biancofiore-Angelucci - fra cui il tema che riguarda il rafforzamento dell'organico (almeno di 3mila unità) - gli azzurri si augurano che il testo definitivo recepisca le indicazioni e il rispettivo stanziamento. Un primo passo importante, comunque, è stato fatto. "La questione inizia ad essere affrontata, a vantaggio finalmente di uno dei settori più bistrattati del servizio di pubblica sicurezza", continua Biancofiore che per far capire quanto sia urgente la questione ricorda i due episodi avvenuti nelle ultime ore: quello dell'agente del carcere di San Vittore a Milano aggredito da un detenuto e ha rimediato fratture al naso ma anche l'eroico intervento di un poliziotto che ha salvato un altro detenuto che aveva tentato di suicidarsi, stavolta nel carcere di Perugia.

"Gli agenti, dall'inizio della crisi pandemica, affrontano questo: aggressioni, rivolte ma anche situazioni umanamente delicate. Tutto ciò con un organico del tutto inadeguato e una dotazione non all'altezza dei rischi enormi che corrono per un compito fondamentale svolto nell'interesse di tutti".