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di Filippo Fiorini

La Stampa, 9 febbraio 2026

Lo strumento, già usato a Seattle e a San Francisco ma anche in diverse città italiane, lancia cavi in kevlar per avvinghiare le gambe della persona da fermare. La buona notizia è che non si è mai registrata alcuna morte per colpa del Bola Wrap 150. Quella cattiva è che in molti casi non è servito affatto a contenere il soggetto riottoso e, alla fine, i poliziotti sono comunque ricorsi a strumenti più violenti, che in questo caso, sì, hanno portato a volte al decesso della persona che volevano arrestare. Parliamo della nuova “arma in stile Batman” (così lo definì il news network americano Nbc in un servizio di presentazione qualche anno fa) di cui il Comune di Bologna vorrebbe dotare i propri vigili urbani.

È un aggeggio giallo simile a una grossa powerbank che, attraverso piccole cariche esplosive, spara due rampini poco più grandi di un amo da pesca, collegati tra loro da un cavo di kevlar super resistente. Questo volteggia velocissimo in avanti fino a 8 metri di distanza e poi, nella teoria delle simulazioni mostrate online, dovrebbe avvolgersi attorno alle gambe o al torso del bersaglio e permettere di bloccarlo senza ferirlo.

A monte della proposta di usare questo dispositivo ci sono le polemiche legate ai danni provocati dai famigerati taser. Sono stati infatti almeno cinque, a partire dal 2023, ovvero dall’anno della sua introduzione in Italia, i decessi in qualche modo collegati all’uso del taser nel nostro Paese da parte delle forze dell’ordine. Tre di questi nella seconda metà del 2025, con una morte ad Olbia, una a Genova (entrambe in agosto), infine a Reggio Emilia a metà settembre. La catena di episodi aveva portato esponenti di diverso segno politico a scontrarsi. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, aveva rivendicato il taser come “dotazione indispensabile” per gli agenti. Su questo, l’assessora alla Sicurezza bolognese, Matilde Madrid, ha detto “che il Bola Wrap è uno strumento che nasce con l’obiettivo di produrre lo stesso risultato di un taser, però senza provocare lesioni o dolore, e allo stesso tempo mantenere ben saldo il principio dell’incolumità dell’agente”.

Perché l’assegnazione ai vigili diventi effettiva manca ancora l’approvazione dei sindacati di categoria, che però avrebbero già anticipato il loro parere positivo. A Genova, Modena, Varese e Pavia le polizie locali sono già state equipaggiate con i Bola Wrap, oggetti che costano circa 1500 euro l’uno. In queste città, come a Bologna, lo ha confermato il capo della Municipale Romano Mignani, i poliziotti possono continuare a fare affidamento sull’equipaggiamento standard, che comprende eventualmente la pistola e lo spray al peperoncino. “L’introduzione del Bola Wrap - ha spiegato Mignani, annunciando che sarà affiancato a un distanziatore telescopico in plastica semirigida, che serve a mantenere spazio tra l’agente e un soggetto agitato - è una evoluzione per adeguarci alle nuove esigenze del territorio”.

Le regole d’ingaggio prevedono che prima di azionare il Bola Wrap, l’agente illumini la parte del corpo che intende colpire con un puntatore laser e poi dica ad alta voce: “Bola, bola, bola!”, per avvertire i colleghi e il sospettato del colpo in arrivo. Il riferimento nel nome è alle boleadoras argentine. L’antico strumento in uso ai gauchos della Pampa, fatto di una corda di cuoio intrecciato e tre sassi avvolti in sacchetti sempre di cuoio, ha però la caratteristica, se usato con la tecnica sopraffina che richiede, di poter essere lanciato da una persona che cavalca al galoppo e catturare animali in fuga di ogni stazza. Boleadoras piccole per animali piccoli come le lepri, boleadoras grandi per vitelli e struzzi. Se ben lanciate, le boleadoras si legano così forte agli arti che, come il lazo dei cowboy, la bestia cade e può essere imbrigliata senza ferite.

Nelle esercitazioni finora realizzate dalle polizie locali italiane e americane, come nelle dimostrazioni del fabbricante, il Bola Wrap viene sempre azionato da un agente fermo verso un soggetto immobile, che comunque mantiene la capacità di camminare (anche se con qualche difficoltà in più rispetto a prima) e di muovere braccia e testa una volta legato. Non si tratta certo dei contesti in cui di solito vengono utilizzati i taser.

Corpi di polizia americani come quello della città di Seattle (che ha investito oltre 1 milione di dollari nei Bola Wrap) e San Francisco, dove sono stati introdotti nel 2021, hanno riferito di molteplici malfunzionamenti della dotazione, o perché non ha sparato il lazo o perché non ha bloccato in alcun modo il sospettato. In due casi, in seguito al malfunzionamento del dispositivo, gli agenti hanno aperto il fuoco e in un episodio l’uomo che volevano arrestare è stato ucciso.