percorsiconibambini.it, 11 settembre 2026
Il 9 ottobre e il 6 novembre, alla Biblioteca De Amicis di Genova, due appuntamenti promossi dalla rete de “La Semina dei Sogni” per mettere a confronto esperienze, competenze e istituzioni sul sostegno alla genitorialità e ai figli di persone detenute. Due momenti di confronto per parlare di genitorialità, carcere e comunità, mettendo in dialogo chi, con ruoli e competenze differenti, incontra quotidianamente bambini, famiglie e persone detenute. È l’obiettivo dei due seminari promossi dalla rete del progetto “La Semina dei Sogni”, in programma venerdì 9 ottobre e venerdì 6 novembre 2026, dalle 9 alle 13, presso la Sala Luzzati della Biblioteca De Amicis di Genova, ai Magazzini del Cotone. Gli incontri, rivolti in particolare a operatori, istituzioni e realtà associative, vogliono essere un’occasione per condividere esperienze e strumenti ma anche per rafforzare il dialogo tra la rete progettuale, i servizi territoriali e il sistema penitenziario.
Corriere del Veneto, 11 settembre 2026
Laboratorio con i detenuti, due opere. “Alcuni di loro hanno talento”. Dall’orto all’arte urbana, proseguono le iniziative a favore dei detenuti del carcere minorile “Vivaldi” inaugurato lo scorso gennaio in via Mazzini, nel centro storico cittadino. Dopo l’”orto etico” promosso dai giovani imprenditori di Confagricoltura Rovigo, che hanno insegnato ai giovani detenuti a coltivare angurie e meloni nel carcere, si è concluso anche il progetto “Racconti di comunità” condotto dall’associazione “Art Flood” attraverso il festival “Deltarte”, grazie al progetto “Horizon” di Caritas di Adria e Rovigo. Il percorso ha previsto cinque incontri pomeridiani della durata di due ore ciascuno, durante i quali i minorenni ristretti della struttura hanno partecipato a un laboratorio di “street art” coordinato dalla curatrice Melania Ruggini e da Lisa Bettini e Monica Varliero. I partecipanti hanno realizzato due opere pittoriche su pannelli ispirate all’arte urbana.
ansa.it, 11 settembre 2026
Sfilano le detenute con gli abiti della sartoria. Donata una toga al viceministro Sisto. Una ventina di detenute della Casa circondariale femminile della Giudecca, a Venezia, hanno sfilato oggi pomeriggio indossando gli abiti realizzati nella sartoria del carcere: il progetto, chiamato Banco Lotto n° 10, è promosso dalla cooperativa sociale Il Cerchio e dal 1999 offre alle donne recluse formazione e opportunità professionali nel settore della moda e dell’artigianato. Sul tappeto rosso steso lungo il chiostro le detenute hanno portato gli abiti più iconici di Banco Lotto e alcuni modelli della nuova collezione, venduti all’esterno nel nuovo spazio di Rio Terà Sant’Aponal, poco distante da Rialto. E in questi giorni anche al Lido, in occasione della Mostra del Cinema.
dossiercultura.it, 11 settembre 2026
Voci che nessuno ascolta, storie che non si dimenticano C’è un mondo che esiste dietro un cancello, ma che la maggior parte di noi preferisce non immaginare. Marco Erba, insegnante di Lettere in una scuola superiore della provincia di Milano e autore di romanzi pubblicati da Rizzoli, ha deciso di attraversare quella soglia. Il risultato è “Quello che non hai sentito. 18 voci dal carcere”, in uscita per Edizioni Ares (304 pagine, 20 euro), con una prefazione di Marta Cartabia, ex Presidente della Corte Costituzionale e già Ministra della Giustizia. Diciotto persone - detenuti e operatori, agenti della polizia penitenziaria, educatori - raccontano in prima persona. Nessuna mediazione, nessuna semplificazione. Solo voci che escono dall’ombra.
di Virginia Saba
ilviaggiomagazine.it, 11 settembre 2026
Beniamino Zuncheddu: “Decidere chi vuoi continuare a essere quando non si può più decidere quasi nulla”. Il 15 ottobre uscirà “Zustissia”, il film di Francesco Piras con Michele Riondino, Geppi Cucciari e Jacopo Cullin sulla sua vicenda giudiziaria. Si può essere liberi stando fermi? Rinchiusi? In undici in una cella coi letti a castello senza spazio nemmeno per camminare? Col cielo a righe o a quadretti e gli agenti che ti svegliano alle 5 agitando le chiavi per fare la conta? Con l’odore acre dei corpi che si mescola a quello del disinfettante, fino a consumarti le narici? Ho pensato ai prigionieri innocenti della storia. Cristo, Fidia, Ezra Pound, Miguel Cervantes, Pitagora, Socrate, Bacone, Boezio, Giordano Bruno, Campanella.
di Simone Baroncia
korazym.org, 11 settembre 2026
“Il Poverello fra i più poveri - Sentieri di speranza oltre le Mura” è una pièce teatrale nata dal Laboratorio di lettura e scrittura creativa “San Francesco - Sentieri di speranza oltre le Mura”, realizzato dall’associazione Incontro e Presenza OdV in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, andata in scena sabato 22 agosto (e poi dal 22 settembre da Milano per la tournée nei teatri italiani) al Meeting dell’Amicizia tra i Popoli alla Fiera di Rimini, scritto e diretto da Alessandro Cozzi e Guido Mezzera con la direzione ed esecuzione musicale di Walter Muto, liberamente tratto da ‘La ferita, la letizia’ di Davide Rondoni.
di Barbara Gobbi
Il Sole 24 Ore, 11 settembre 2026
Ministero della Salute al lavoro su una strategia dedicata ai più fragili così come chi ha perso un proprio caro e intanto una Pdl giace in commissione alla Camera. Donne, adolescenti e contesti di particolare fragilità come le carceri. Saranno questi i primi destinatari del Piano nazionale per la prevenzione del suicidio in Italia, annunciato dal ministro della Salute Orazio Schillaci in occasione della Giornata mondiale della prevenzione di questo evento che in Italia, secondo i dati riportati dall’Istituto superiore di sanità (Iss), ha comportato quasi 4mila decessi nel 2023.
di Elisa Forte
La Stampa, 11 settembre 2026
La sfida a Valditara. La campagna punta ad abrogare la legge sul consenso informato. Ora la parola passa a Cassazione e Consulta. Cresce il pressing sui partiti. A un mese e quattro giorni dall’avvio della campagna, la raccolta firme per il referendum che punta a ripristinare l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole ha superato la soglia delle 500mila firme, tra online e cartacee, raggiungendo quota 545.671. “Cinquecentomila sono la soglia necessaria, ma ogni firma in più aumenta il peso politico e sociale della nostra richiesta. Ringraziamo volontari, associazioni, sindacati, studenti, insegnanti, artisti, creator e soprattutto le centinaia di migliaia di persone che hanno reso possibile questo risultato. Ora non fermiamoci: continuate a firmare e a far firmare”, dichiarano Fabrizio Marrazzo, ingegnere e attivista Lgbtq+, fondatore e portavoce del Partito Gay e l’avvocata Marina Zela, promotori del referendum.
di Tommaso Perrone
Vanity Fair, 11 settembre 2026
Alberto Pellai: “Oggi i social network sono come una stanza piena di fumo dove se entri hai molta più probabilità di intossicarti che di uscirne sano. Qual è quell’adulto che, avendo cura della tua crescita, vorrebbe farti entrare?”. Europa e Italia si preparano a regolare la presenza dei minori online. I giovani italiani sono quelli che si sentono meno sicuri. Ma per gli esperti il punto non è solo vietare: servono adulti più consapevoli, piattaforme più sicure e - soprattutto - maggiori occasioni di crescita nel mondo reale. “Oggi i social network sono come una stanza piena di fumo dove se entri hai molta più probabilità di intossicarti che di uscirne sano. Qual è quell’adulto che, avendo cura della tua crescita, vorrebbe farti entrare in una stanza piena di fumo?”.
di Massimo Gaggi
Corriere della Sera, 11 settembre 2026
Politici bipartisan e scienziati americani chiedono di correre ai ripari temendo sia ormai fuori controllo. Venticinque anni fa l’America scoprì il terrore di essere devastata da una minaccia esterna. Oggi molti americani cominciano a chiedersi se non stia costruendo una minaccia distruttiva al suo interno. Non solo politica, ma anche tecnologica. Fin qui i rischi di perdita di controllo dell’intelligenza artificiale con conseguenze catastrofiche, potenzialmente per tutto il genere umano, non sono stati presi sul serio. Da anni ne parlano vari scienziati e le stesse aziende del settore ammettono che ce ne sono. Ma poi tutti hanno continuato la corsa verso un’intelligenza superumana.
- La corsa dell’IA e il “guard rail” necessario
- La Cayenna d’Italia: se Meloni sposta i 41bis in Sardegna
- Riparte il cantiere della giustizia. Ma da dove? Nordio ha messo tutti i dossier in stand-by
- Csm, la corsa dell’indipendente Iannone: “I magistrati non accettano più le degenerazioni correntizie”
- Femminicidi, come prevenirli? “Sì al violentometro e all’authority indipendente”









