di Conchita Sannino
La Repubblica, 18 maggio 2026
Per l’associazione nazionale magistrati è uno dei temi più urgenti. Il primo dialogo istituzionale con il presidente Mattarella è fissato per domani, al Quirinale. Con via Arenula si potrebbe aprire, invece, il primo confronto su possibili forme di depenalizzazione. “Il ministro Nordio ci ha chiesto di collaborare come Anm e di elaborare delle proposte”, conferma ieri il presidente Giuseppe Tango, sebbene lo scetticismo sia forte - trapela dal comitato direttivo di ieri - rispetto a un governo che da un lato aumenta reati e pene, nei decreti Sicurezza, dall’altro dichiara di voler “alleggerire” il dramma delle carceri. Ma c’è questo tema, tra i più urgenti, ad accomunare i distinti appuntamenti, scritti nell’agenda dell’Associazione nazionale magistrati: il sovraffollamento salito all’inaccettabile quota del 140 per cento, la sofferenza delle persone detenute, con il caldo alle porte.
di Aurora Esposito
v-news.it, 18 maggio 2026
Secondo dati rilasciati dal Ministero della Giustizia, negli Ipm circa il 40,7% dei detenuti presenti sono minorenni, mentre la restante parte è composta da giovani adulti (18-24 anni). Nel 2026 il numero complessivo di presenze è aumentato circa del 50% rispetto al 2022. Le maggiori segnalazioni e i maggiori arresti in italia si registrano nelle grandi metropoli del Centro-Nord e in alcune regioni del Sud. Milano, Roma e Torino rappresentano le aree di massima criminalità minorile nel nostro Paese. Centro di particolari episodi di criminalità è Caivano, in provincia di Napoli, città dalla quale prende il nome una legge approvata e promulgata nel 2023 che cerca di contrastare le attività illegali in campo minorile.
di Fabrizio Valerio Bonanni Saraceno
L’Opinione, 18 maggio 2026
La durata dei processi civili costituisce da tempo uno dei principali fattori di inefficienza del sistema economico e giudiziario italiano. La lentezza della giustizia, soprattutto nelle controversie di natura commerciale, incide negativamente sulla certezza del diritto, sulla competitività del mercato e sull’attrattività degli investimenti, determinando un aumento dei costi delle transazioni e una riduzione della fiducia degli operatori economici. In tale contesto, il progressivo miglioramento degli indicatori statistici relativi alla durata dei processi civili registrato negli ultimi anni assume particolare rilevanza sistemica, anche alla luce degli obiettivi fissati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).
Affari & Finanza, 18 maggio 2026
“La giustizia civile oggi funziona meglio di ieri, ma non ovunque e non allo stesso modo”. Così Antonello Martinez, presidente dell’Associazione Italiana Avvocati d’Impresa e fondatore dello Studio Martinez & Novebaci, sintetizza l’analisi dell’Associazione sull’efficienza della giustizia civile nel decennio 2014-2024: una mappa con profondi differenze territoriali e per materie. A livello nazionale, il rapporto tra procedimenti smaltiti e quelli sopravvenuti scende nelle Corti d’Appello da 1,39 a 1,13: è il cosiddetto “clearance rate”, che sopra l’1 indica la capacità di ridurre l’arretrato, sotto un accumulo. Nei tribunali siamo scesi a 0,99 e così il totale nazionale è di un equilibrio tondo a quota 1. “Si tratta di una media che nasconde profonde differenze territoriali e di materia - precisa Martinez.
di Fabio Fiorentin
Il Sole 24 Ore, 18 maggio 2026
Le ricadute operative dell’incostituzionalità della norma ostativa. La sentenza 68 del 5 maggio 2026, dichiarando incostituzionale la disposizione dell’articolo 4-bis, comma 1-quater, dell’Ordinamento penitenziario (legge 354/1975), consente ora la sospensione dell’ordine di esecuzione (alle condizioni previste dall’articolo 656 comma 5 del Codice di procedura penale) anche in favore dei condannati per il delitto di atti sessuali con minori (previsto dall’articolo 609-quater del Codice penale), cui sia stata riconosciuta la circostanza attenuante a effetto speciale della “minore gravità”, prevista dal comma 6 dello stesso articolo 609-quater.
di Rita Cantalino
valori.it, 18 maggio 2026
Dai biscotti di Cotti in Fragranza ai Jail Career Day, la cooperativa Rigenerazioni accompagna detenuti ed ex detenuti nel mondo del lavoro. Quando parliamo di persone che attraversano percorsi di detenzione e poi ne escono, siamo abituati a pensare che abbiano diritto a una seconda possibilità. È una convinzione rassicurante. Sa di riscatto e benevolenza. Ci fa sentire migliori. Ma è anche banale e, spesso, poco ancorata alla realtà. Lo dice chiaramente Nadia Lodato, che da vent’anni lavora con le carceri di Palermo. Chi finisce in cella, mi ha spiegato, spesso proviene da quartieri ad alto rischio di marginalità.
targatocn.it, 18 maggio 2026
La somma è stata raccolta grazie alla vendita effettuata durante i mercatini solidali. La vendita straordinaria dei mercatini Emmaus di Boves, Cuneo e Mondovì di sabato 16 maggio ha realizzato 3.747,00 euro già inviati all’associazione “Ariaperta” di Cuneo a sostegno dei detenuti più in difficoltà del capoluogo. L’iniziativa è stata preceduta venerdì 15 maggio da un incontro pubblico nei locali di Emmaus a Boves con Paolo Romeo, Presidente di Ariaperta, per fare il punto sulla situazione carceraria in generale e su quella di Cuneo in particolare.
di Daniele Oppo
La Nuova Ferrara, 18 maggio 2026
Cinque agenti finiti sotto inchiesta, a luglio il caso davanti al giudice. Per la Procura non si configurerebbe il reato di tortura nei fatti avvenuti nel carcere di Ferrara il 7 settembre 2024: al più, l’episodio potrebbe rientrare nell’ipotesi di lesioni personali non gravi, non procedibili in assenza di querela. Su questa impostazione si discuterà il 16 luglio davanti al giudice per le indagini preliminari Giovanni Solinas, chiamato a decidere sull’opposizione alla richiesta di archiviazione nei confronti di cinque agenti della Polizia penitenziaria.
bellunopress.it, 18 maggio 2026
Ieri pomeriggio a Ponte nelle Alpi, in Sala David Sassoli, si è tenuto il quarto, di una serie di incontri, organizzati dai presidi bellunesi di Libera, in collaborazione con l’associazione Antigone, per parlare del carcere e del sistema penitenziario, oltre che per comprendere il valore della giustizia riparativa. L’avv. Mariachiara Gentile del Foro di Bologna, responsabile di Antigone, ha parlato delle condizioni di detenzione nelle carceri italiane, offrendo un quadro molto puntuale della situazione, sempre più preoccupante.
di Miriana Lanetta
abruzzoinvideo.tv, 18 maggio 2026
Il 19 maggio al Teatro Fenaroli la XIIIesima edizione dell’iniziativa che ha raccolto oltre 2.000 opere da tutta Italia. Sul podio i detenuti di Milano-Bollate e Parma, tra i premiati anche il Museo Virtuale. Il 19 maggio prossimo al Teatro Fenaroli la 23esima edizione dell’iniziativa che ha raccolto oltre 2.000 opere da tutta Italia. Sul podio i detenuti di Milano-Bollate e Parma, tra i premiati anche il Museo Virtuale. L’evento, inserito ufficialmente nel calendario del mese della cultura del Comune di Lanciano, è promosso e presentato dalla Direzione della Casa Circondariale di Lanciano e dall’Associazione culturale Nuova Gutenberg, con il patrocinio della municipalità frentana.
- Pordenone. Il rapper Kento racconta il carcere minorile tra hip hop e teatro
- Catanzaro. I giovani detenuti a teatro con Eduardo De Filippo
- Napoli. Giustizia minorile, il viaggio della legalità sulla barca che portava migranti
- La sacralizzazione di una Costituzione trattata come la Bibbia
- Quale lingua è appropriata nella lotta per la giustizia?











