di Pierfrancesco Albanese
La Repubblica, 9 maggio 2026
Un incontro a settimana con i cani per i reclusi con fragilità psichica o disagio. Riscontrati ‘‘grossi miglioramenti nel comportamento quotidiano’’. I detenuti incontrano i cani una volta a settimana dietro le sbarre della casa circondariale Carmelo Magli di Taranto. E questi incontri stanno dando risultati positivi. Tanto che i reclusi attendono con ansia l’incontro successivo e stanno migliorando anche i loro comportamenti. Questi i risultati del progetto di pet therapy avviato nella casa circondariale di Taranto a favore di detenuti con disagio o fragilità psichica. La panoramica a due anni dall’avvio del progetto. L’iniziativa è stata avviata nel febbraio 2024, promossa da Confcooperative Taranto con il coinvolgimento della direzione del carcere, del dipartimento di Salute mentale Asl Taranto e del Wwf Taranto.
di Adriana Greco
leccesette.it, 9 maggio 2026
L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere il recupero e l’inserimento sociale dei giovani detenuti. Si è tenuta questa mattina l’inaugurazione di una biblioteca all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni (Ipm) di Lecce, presso i locali situati nella Villa Tresca. Tale iniziativa, come sottolineato dal Prefetto Natalino Manno in occasione della cerimonia, ha il pregio di dare concreta attuazione alla funzione rieducativa della pena di cui all’ art. 27 della Carta Costituzionale, ossia al principio secondo cui le pene non devono essere finalizzate unicamente alla punizione del reo ma devono, innanzitutto, mirare alla sua rieducazione, quale requisito fondamentale per il reinserimento nella società.
cataniatoday.it, 9 maggio 2026
Un momento di confronto dedicato al ruolo della scuola all’interno degli istituti penitenziari e alle sinergie tra istituzioni e territorio. Il convegno dal titolo “l’istruzione, ponte alla vita: le case detentive si aprono alla città” si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per i dieci anni di attività del “Cpia Catania 1” ed ha voluto offrire un momento di riflessione sul valore dell’istruzione nei contesti detentivi come strumento di crescita personale, di inclusione e di reinserimento sociale.
ansa.it, 9 maggio 2026
In occasione della Festa della Mamma, che ricorrerà il prossimo 10 maggio, la Fondazione Caritas Salerno, braccio operativo della Caritas Diocesana di Salerno-Campagna-Acerno, in collaborazione con la Direzione della Casa Circondariale di Salerno, promuove un momento di raccoglimento e riflessione dedicato alle donne ristrette nell’istituto penitenziario, incentrato sul valore della maternità e della genitorialità. L’iniziativa, che si svolgerà presso la sede della Casa Circondariale, avrà inizio con la celebrazione della Santa Messa, che sarà presieduta da don Antonio Romano, Vicario Episcopale per la Carità, alla presenza delle detenute. Al termine della funzione religiosa, è previsto un momento di confronto sul significato della maternità e sui legami familiari.
di Ivana Di Giugno
gnewsonline.it, 9 maggio 2026
Antigone, lo spettacolo del repertorio di Teatro Puntozero Beccaria, è in cartellone a Milano, dal 25 aprile al 10 maggio (dal lunedì al sabato alle 19,30 e la domenica alle 16,30), nello spazio che l’associazione gestisce, da circa trent’anni, con gli ospiti dell’istituto penitenziario minorile del capoluogo lombardo. L’attività dell’ente risponde a un progetto continuativo, nato all’interno del carcere, e si avvale di una moderna ed efficiente struttura scenica, con un accesso dall’esterno del penitenziario: un vero e proprio teatro cittadino, inserito nel tessuto urbano.
savethechildren.it, 9 maggio 2026
Con 1968 ingressi nel 2025, gli Istituti penali per i minorenni (Ipm) vivono un momento di difficoltà: al 15 dicembre erano 8 gli istituti in sovraffollamento. Il nuovo libro di Antonella Inverno - edito da Treccani, con il supporto di Save the Children - porta al centro del dibattito pubblico le storie, i dati e le voci dei ragazzi e delle ragazze in conflitto con la legge per reati di natura violenta. In un momento in cui il tema della giustizia minorile è tornato al centro del dibattito politico e sociale italiano, i numeri parlano da soli: al 15 dicembre 2025 su 568 detenuti, con 8 istituti in sovraffollamento, ben 173 minorenni e giovani adulti erano reclusi in attesa di primo giudizio, poco meno di un terzo. Le presenze medie giornaliere negli istituti sono passate da 365 nel 2014 a 588 nel 2025.
di Roberta Lisi
collettiva.it, 9 maggio 2026
Per il costituzionalista Azzariti numerosi aspetti del provvedimento sono in contrasto con la Carta. Bisogna pensare all’ordine pubblico, ma anche all’integrazione. È questione di forma, di procedura e di contenuti: i decreti sicurezza - non solo l’ultimo - hanno numerosi aspetti di incostituzionalità. Da un lato perché in palese contrasto con l’articolo 77 della Carta, che prevede la necessità e urgenza che nessuno dei cinque aveva. Dall’altro perché nessuno di questi prende mai in considerazione il tema dell’integrazione. E, come ci ricorda il presidente Mattarella, “solidarietà è parola costituzionale”. Gaetano Azzariti, docente di Diritto costituzionale all’Università La Sapienza di Roma, invita a cambiare rotta.
di Francesca Cicculli
Il Domani, 9 maggio 2026
Nell’ultima udienza del processo per la morte del bracciante, abbandonato dal datore di lavoro dopo che un macchinario rudimentale gli aveva tranciato un braccio nelle campagne di Latina, gli anestesisti rianimatori del San Camillo hanno dimostrato come un intervento immediato avrebbe potuto salvargli la vita. Intanto un nuovo caso a Salerno dimostra che la guerra al caporalato promessa dal governo non è mai iniziata. Quando è arrivato al pronto soccorso dell’ospedale San Camillo di Roma, il 17 giugno 2024, Satnam Singh aveva traumi su tutto il corpo ed era in fin di vita. Un macchinario agricolo rudimentale - un avvolgitore di plastica usato per raccogliere i teli che coprono le colture - gli aveva tranciato un braccio mentre lavorava nei campi in provincia di Latina.
di Antonella Mariani
Avvenire, 9 maggio 2026
La retorica trumpiana aveva usato anche la “liberazione” degli iraniani per dare un senso all’attacco del 28 febbraio. Che ora si trovano tra l’incudine delle bombe e il martello della repressione. “Al grande e orgoglioso popolo iraniano: l’ora delle libertà è vicina”. “Help is on the way, stiamo arrivando a soccorrervi”. La retorica trumpiana ha usato anche l’argomento posticcio della “liberazione” per dare un senso all’attacco israelo-americano all’Iran del 28 febbraio scorso. Nessuno ha mai veramente creduto che nell’agenda dell’amministrazione Maga fossero realmente entrati dossier legati alla protezione dei diritti umani e della libertà di espressione, o alle garanzie legali per le detenute e i detenuti politici. Ma c’è stato un breve momento in cui - soprattutto tra una parte degli iraniani della diaspora - si era fatta largo una speranza. Flebile, ma pur sempre speranza, legata al protagonismo del figlio primogenito dell’ultimo Scià di Persia, Reza Pahlavi, in esilio negli Stati Uniti, che all’inizio dell’operazione Epic Fury era stato in grado di catalizzare un certo consenso soprattutto fuori dall’Iran.
tg24.sky.it, 9 maggio 2026
Loris Di Castri, 53 anni, è morto nel carcere di Najayo-Hombres dove era detenuto in attesa di estradizione in Italia per presunto traffico di droga. Lo riferiscono fonti ufficiali citate dall'agenzia spagnola Efe. L’uomo è stato trovato senza vita nel suo letto da un compagno di cella. L’uomo è stato trovato nel suo letto, senza vita, da un compagno di cella.
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