di Danilo Loria
strettoweb.com, 12 luglio 2026
Sotto la regia di Moni Ovadia e Mario Incudine, i detenuti attori della Libera Compagnia del Teatro per Sognare debuttano il 24 luglio al Teatro Greco di Tindari. Un percorso costruito giorno dopo giorno attraverso laboratori, prove, spettacoli e relazioni. Un progetto che ha fatto del teatro uno strumento di crescita personale, di dialogo con la società e di concreta attuazione della funzione rieducativa della pena. È questo il significato di “Fil Rouge”, quel filo rosso che mette in connessione istituti penitenziari e mondo esterno.
di Giovanna Baldini
Ristretti Orizzonti, 12 luglio 2026
Sono 31 le lettere, divise in sette sezioni per argomento, spedite nel tempo e indirizzate da persone detenute al professore Samuele Ciambriello, attualmente Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Campania. Stiamo parlando del libro “Lettere al Garante. Voci dal carcere tra diritti negati, paure e speranze” (Iod, 2026). Sono lettere di uomini e donne, padri e madri, ma anche figli, coniugi e fratelli. In queste pagine, che l’Autore ha voluto pubblicare, il mondo della reclusione appare in tutta la sua drammatica umanità. La realtà delle carceri italiane assume, attraverso la voce di chi scrive, una visibilità spesso nascosta sia dagli organi ufficiali sia dai mezzi di comunicazione.
di Emanuela Del Frate
Il Domani, 12 luglio 2026
SupportoLegale è il collettivo che ha affiancato per anni la segreteria legale del Genoa Social Forum, “nella gestione dell’enorme mole di materiale documentale legata ai processi” per il G8 del 2001. Soprattutto in quello relativo alle accuse di devastazione e saccheggio a carico di 25 manifestanti, di cui dieci, saranno poi condannati, in via definitiva nel 2012. Solo uno di loro non sconterà la pena. Vincenzo Vecchi viene arrestato in Francia, dove vive, nel 2019, ma la richiesta di estradizione avanzata dall’Italia non è stata accettata. La storia che lega SL e i fumetti è lunga e inizia nel 2004.
di Claudio Mencacci*
Corriere della Sera, 12 luglio 2026
La felicità non nasce solo dal ricevere, ma anche dal dare: sperimentare di essere utili agli altri, anche a 16 anni, non rafforza solo l’autostima ma costruisce un’identità. Ogni estate ci poniamo la stessa domanda: dove mandare i nostri figli? Raramente, però, ci fermiamo a riflettere su una questione ben più importante: quale esperienza potrebbe aiutarli a diventare adulti migliori? Da psichiatra e da padre ho osservato la trasformazione silenziosa che può avvenire quando un ragazzo incontra esperienze capaci di dare significato alle proprie energie.
di Chiara Sgreccia
Il Domani, 12 luglio 2026
Dopo 17 miliardi di investimenti, gli ultimi dati disponibili fotografano ritardi e un avanzamento diseguale. Ma il punto non è solo la mancanza di informazioni aggiornate, anche che target numerici fissati dall’alto non tengono conto dei bisogni specifici di istituti e contesti sociali. Un’occasione straordinaria. Ma “è andata persa”, “ha stressato gli istituti”, “è impossibile conoscere l’impatto”, “non ha risposto alle necessità reali”. Questi sono solo alcuni dei feedback raccolti da Domani nel fare un bilancio dei benefici al sistema di istruzione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, subito dopo la scadenza del 30 giugno 2026.
di Chiara Galletti
Corriere della Sera, 12 luglio 2026
La lezione del prof ai suoi studenti che barano con l’intelligenza artificiale. Gli studenti del corso di economia matematica alla prestigiosa Brown University pizzicati a imbrogliare con l’AI in un lavoro assegnato a casa. Il professore Roberto Serrano fa ripetere l’esame in presenza: risultati disastrosi. Anche i College più elitari si trovano a fronteggiare le sfide poste dall’intelligenza artificiale. L’ultimo caso coinvolge il corso avanzato di economia matematica della Brown University, uno dei più difficili e temuti dagli studenti. Per la prima volta in vent’anni di carriera il professore che tiene il corso, Roberto Serrano, ha permesso agli alunni di sostenere l’esame di metà semestre da casa, ritenendo legittima la loro richiesta di non presentarsi in aula, a seguito della sparatoria avvenuta a dicembre, durante la quale due studenti sono stati uccisi e altri nove sono rimasti feriti.
di Andrea Ceredani
Avvenire, 12 luglio 2026
È trascorsa solo una settimana dalla visita di papa Leone XIV a Lampedusa e Giuseppe Lo Verde è già tornato al suo lavoro di sempre: pulire i bagni del molo “papa Francesco”. Quei servizi sono il primo luogo ad accogliere migranti sbarcati in Italia dopo giorni di navigazione, spesso alla deriva, in mezzo al Mediterraneo. “E sono in condizioni inaccettabili”, denuncia Lo Verde. Da almeno tre anni, tutti e sei i bagni sono malfunzionanti: alcuni non caricano acqua, altri ne perdono talmente tanta da esaurire l’unica cisterna presente in pochissimi utilizzi. Le porte sono completamente scardinate e più volte sono cadute addosso a operatori e persone migranti, tra i quali anche qualche bambino. Mancano carta igienica e sapone. Dai lavandini non esce più acqua. “Ogni volta che c’è uno sbarco - spiega Lo Verde, dipendente della prefettura di Agrigento -, recupero una tanica di acqua da mille litri. Poi preparo subito i secchi, perché se mettessi l’acqua nel circuito si disperderebbe tra i mattoni. Quindi, ogni volta che un migrante esce dal bagno entro io a scaricare l’acqua con il secchio”. In attesa di un aiuto delle autorità, finora mai arrivato, più volte Lo Verde ha anche riparato la struttura a spese proprie e comprato i beni necessari. “La carta igienica qua non è mai esistita”, sintetizza.
di Dmitrij Muratov*
Avvenire, 12 luglio 2026
Dmitrij Muratov, fondatore dello storico giornale indipendente Novaya Gazeta e Premio Nobel per la Pace, il 30 giugno ha rivolto un appello al Parlamento Europeo, seduto alla scrivania di Anna Politkovskaja che la redazione di Novaya Gazeta tiene conservata com’era il giorno in cui Anna è stata uccisa. Ancora una volta Muratov denuncia le torture e la detenzione dei prigionieri politici in Russia. Li ricorda uno per uno. Inclusi i minori. Parla di alcuni dei casi più terribili, di persecuzione di minori condannati per avere protestato contro la guerra è in particolare il caso del ragazzo in carcere da anni e al quale hanno dato una nuova condanna pochi giorni prima della fine della pena. L’appello di Muratov fa venire i brividi per le cose che descrive e chiede ai parlamentari europei di impegnarsi per favorire la liberazione dei prigionieri politici. Si rivolge ai parlamentari Europei.
vita.it, 11 luglio 2026
Martedì 14 luglio oltre 330 persone tra istituzioni, università, cultura e società civile entreranno negli istituti penitenziari di 29 città italiane. L’iniziativa punta a portare l’attenzione sulle condizioni delle carceri italiane e riaffermare il principio secondo cui la pena deve essere conforme ai valori sanciti dall’articolo 27 della Costituzione: umanità, dignità della persona e finalità di reinserimento sociale. “Per comprendere davvero il funzionamento della giustizia è necessario vedere il carcere”, diceva Piero Calamandrei, giurista, accademico e padre costituente.
di Gabriele Elia
Il Riformista, 11 luglio 2026
Ogni campagna elettorale ha i suoi slogan. Ma ci sono emergenze che non possono essere affrontate con uno slogan. Il sistema carcerario italiano è una di queste. Sovraffollamento, strutture inadeguate, carenza di personale, difficoltà nel garantire percorsi di recupero e un numero elevato di detenuti stranieri rappresentano questioni che meritano di entrare stabilmente nel confronto politico. Parlare di carcere significa parlare di sicurezza. Ma significa anche parlare di giustizia, dignità della pena e tutela degli operatori penitenziari.
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