di Nicolò Fagone La zita
Corriere della Sera, 25 agosto 2026
Il 49enne era stato condannato a 8 mesi e 20 giorni, trasformati in 520 ore di lavori di pubblica utilità. La Cassazione: “Ingiusta la revoca della misura, bisogna verificare che sia stato messo in condizioni di iniziare. Era stato condannato a 8 mesi e 20 giorni di reclusione, trasformati in una pena sostitutiva di 520 ore di lavoro di pubblica utilità presso il Comune di Torino. La sentenza, emessa il 2 marzo 2023, prevedeva che l’incarico venisse completato entro il 2 settembre 2024, ovvero entro un anno e 6 mesi dal verdetto. Ma l’uomo, un 49enne, dopo 3 anni, 5 mesi e 22 giorni non ne ha fatta nemmeno una.
di Dario Ferrara
Italia Oggi, 25 agosto 2026
La Cassazione dà disco verde all’accesso al mediatore anche senza parere favorevole del curatore fallimentare: può essere utile per risolvere le questioni che derivano dal reato. Sì alla giustizia riparativa per il bancarottiere, anche se il curatore fallimentare dice no. Il mancato consenso della parte civile nel processo penale non può impedire di per sé l’accesso dell’imputato al centro di mediazione: la procedura va esclusa solo se c’è un pericolo concreto per gli interessati o per l’accertamento dei fatti, mentre conta se l’intervento del mediatore può essere utile a risolvere le questioni che derivano dal reato. L’obiettivo di responsabilizzare l’autore dell’illecito, d’altronde, può essere raggiunto instaurando il dialogo con una “vittima surrogata”, cioè una persona che ha subito un altro reato ma di analoga natura. Così la Cassazione penale, sezione quinta, nella sentenza n. 29030 del 30/07/2026.
youtg.net, 25 agosto 2026
A tre settimane dalla tragica morte di Giuseppe Spanu, il detenuto di 35 anni deceduto in seguito a un incendio appiccato nella sua cella nel reparto sanitario del carcere di Bancali, la Garante regionale dei detenuti Irene Testa è tornata ad accendere i riflettori sulla vicenda rendendo nota una lunga e toccante telefonata avuta con la madre del giovane. Da quanto si apprende le indagini sulla vicenda sono ancora in corso e pochi giorni fa ci sarebbero stati i funerali dopo la restituzione della salma ai familiari. “Oggi ho sentito Elena, la mamma di Giuseppe, morto nel carcere di Bancali dentro una cella rovente”, ha riferito la Garante.
di Mariateresa Mastromarino
Il Resto del Carlino, 25 agosto 2026
Lepore e de Pascale in visita in carcere con i rappresentanti della Camera penale: “Tavolo con Nordio. Servono risorse e investimenti”. Mazzacuva: “Ci sono oltre 800 detenuti: capienza superata del 140%”. “Dobbiamo svegliare il Paese, perché sul fronte carcerario bisogna fare molto di più di quello che sta facendo il governo”. Il sindaco Matteo Lepore punta il dito verso Roma, dopo la visita dietro le sbarre della Dozza con l’iniziativa dell’Unione delle Camere penali italiane “Ristretti in Agosto”. Al suo fianco, oltre all’assessora Matilde Madrid, il governatore Michele de Pascale e l’assessora Isabella Conti. Tutti accompagnati nelle varie sezioni dell’istituto penitenziario dai rappresentanti delle Camere penali, tra cui il presidente Nicola Mazzacuva e Luca Sebastiani, responsabile dell’Osservatorio Carcere. Il primo cittadino commenta a caldo il sopralluogo, dal quale emergono, tra le tante, tre problematiche: sovraffollamento, caldo estremo e carenza di organico nella polizia penitenziaria. Poi, le criticità della vita dopo il fine pena, con il reinserimento dei detenuti.
di Francesco Nania
La Sicilia, 25 agosto 2026
Passeggi possibili solo nelle ore più calde e mancanza di spazi aumentano stress e malumori tra detenuti e agenti. Resta alta la tensione nella casa circondariale di Cavadonna, dove i detenuti del circuito A.S. hanno avviato da qualche giorno uno sciopero della fame. La protesta si inserisce in un quadro di crescente disagio all’interno degli istituti penitenziari siciliani, aggravato dalle elevate temperature e dalle condizioni di sovraffollamento. La notizia dello sciopero è stata confermata da una nota congiunta sottoscritta dai garanti dei diritti delle persone private della libertà di Palermo, Siracusa e Messina: Pino Apprendi, Lucia Arrisicato e Giovanni Villari. I garanti hanno posto l’accento sulle difficili condizioni vissute quotidianamente da detenuti e personale di polizia penitenziaria. “La vampa di calore estivo determina l’estenuazione dei detenuti e del personale di polizia penitenziaria”, scrivono i garanti.
di Manuela Galletta
giustizianews24.it, 25 agosto 2026
La Casa circondariale di Poggioreale, a Napoli, ha la forma di una croce. Un lungo corridoio collega l’ingresso alla chiesa, utilizzata a volte come teatro e a volte per ospitare piccoli eventi. E dal suo centro si aprono due lunghe braccia. È qui che il carcere mostra il suo volto più duro. Qui ci sono i padiglioni (12), le celle, i corridoi, la vita quotidiana del carcere, che si ripete sempre uguale a se stessa. Qui ci sono le vite spezzate, le colpe, la privazione della libertà, ma anche le speranze che resistono. Ci sono uomini che hanno commesso reati e devono scontare una pena, uomini che aspettano un processo, uomini che cercano di costruirsi un futuro diverso.
di Gabriele Farina
quotidianopiemontese.it, 25 agosto 2026
Particolarmente critica, secondo Blengino e Mellano, è la situazione degli educatori. Sovraffollamento, carenza di agenti della Polizia penitenziaria e pochi educatori. È la situazione denunciata da Filippo Blengino, segretario di Radicali Italiani, e Bruno Mellano, già Garante dei detenuti della Regione Piemonte, al termine della visita alla Casa circondariale di Vercelli. Secondo quanto riferito dai due esponenti radicali, nel carcere vercellese sono presenti 368 detenuti a fronte di una capienza di 229 posti. Un dato che evidenzia un sovraffollamento significativo e che si aggiunge alle difficoltà legate alla carenza di personale.
livesicilia.it, 25 agosto 2026
“Il sovraffollamento nelle carceri italiane non è purtroppo una novità, ma quello che abbiamo visto al Pagliarelli va oltre il dato generale. In almeno 14 celle di circa nove metri quadrati vivono oggi tre persone, nonostante siano destinate a ospitarne una e, in condizioni di necessità, al massimo due”. Lo affermano Donatella Corleo, consigliera generale del Partito Radicale, Mariangela Di Gangi, consigliera comunale del Partito Democratico a Palermo, e il dott. Antonio Dolce, iscritto al Partito Radicale, che ieri hanno effettuato una visita alla casa circondariale “Antonio Lorusso” di Palermo.
ilgiunco.net, 25 agosto 2026
“Occorre andare oltre il silenzio”. È questo il messaggio al centro della lettera aperta che don Enzo Capitani, cappellano della Casa circondariale di Grosseto, ha inviato ai rappresentanti istituzionali e politici del territorio. Una lettera indirizzata ai parlamentari, ai consiglieri regionali eletti nel territorio, all’assessore regionale Leonardo Marras, al presidente della Provincia, ai sindaci della provincia di Grosseto, al presidente del Consiglio comunale di Grosseto e ai consiglieri comunali e provinciali. Il cappellano, che da circa quarant’anni segue la realtà carceraria grossetana, richiama l’attenzione sulle condizioni dell’istituto e sulla necessità di superare quello che definisce il “silenzio dell’indifferenza”.
di Redazione di Varieventuali
rossetorri.it, 25 agosto 2026
A proposito del comunicato stampa sulla visita dell’onorevole Mauro Berruto e dell’assessora comunale Gabriella Colosso alla Casa Circondariale di Ivrea, giovedì 13 agosto. Un comunicato stampa del Comune di Ivrea informa che giovedì 13 agosto l’assessora comunale Gabriella Colosso, con delega alle Politiche per l’integrazione, nell’ambito della quale rientra anche la Casa Circondariale, ha accompagnato il deputato Mauro Berruto in una visita all’istituto penitenziario di Ivrea. L’incontro avrebbe “consentito un momento di confronto con la Direzione e con le diverse professionalità che operano all’interno dell’istituto”.
- Prato. Carcere della Dogaia: raccontare serve a non dimenticare, per cambiare
- Monza. La storia di Jawad: lavorare per reinserirsi
- Cremona. Non solo sovraffollamento e degrado: l’esperienza di Coop Nazareth
- Livorno. Assistenza sanitaria in carcere. Incontro organizzato da Fials: “Presto interpellanza in Comune”
- Ancona. La band maceratese Route 77 porterà la musica a Montacuto









