volontariatolazio.it, 6 ottobre 2026
Giovedì 26 novembre 2026 dalle ore 15.30 alle 18.30, la sede di Csv Lazio, in via Liberiana 17 a Roma, ospita l’incontro “Le associazioni al centro della giustizia di comunità”, dedicato al ruolo del Terzo Settore nei percorsi di lavoro di pubblica utilità e di volontariato. L’appuntamento sarà un’occasione per approfondire il contributo che le associazioni possono offrire nei percorsi di accoglienza, inclusione e giustizia di comunità, favorendo la collaborazione con i servizi dell’esecuzione penale esterna. L’incontro è rivolto in particolare agli Enti del Terzo Settore interessati a collaborare con i servizi della giustizia di comunità e a conoscere gli strumenti di tutela assicurativa previsti per i volontari.
di Gigliola Alfaro
agensir.it, 6 ottobre 2026
È stata inaugurata, nei giorni scorsi, la nuova Sala Musica del VII reparto della II casa di reclusione di Milano Bollate, uno spazio completamente riqualificato dedicato alle attività musicali, educative e trattamentali rivolte alle persone detenute. La Sala Musica, nata come spazio dedicato alle prove musicali e ai corsi di apprendimento strumentale, nel corso degli anni è diventata un luogo di incontro, responsabilizzazione e crescita personale, nel quale la musica ha assunto il ruolo di strumento educativo, capace di favorire inclusione, partecipazione e valorizzazione delle risorse individuali.
garantedetenutilazio.it, 6 ottobre 2026
Le testimonianze raccolte dal Garante campano, Ciambriello, al centro dell’incontro promosso dal Garante del Lazio e da Conosci Aps sui temi della detenzione e dei diritti delle persone private della libertà. Mercoledì 7 ottobre 2026, dalle ore 16.00, presso il Centro di servizio per il volontariato (Csv) di Roma, in via Liberiana 17, il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, Stefano Anastasìa, e il Coordinamento nazionale operatori per la salute nelle carceri italiane (Conosci Aps) promuovono un seminario di studio dedicato alla presentazione del volume “Lettere al Garante. Voci dal carcere tra diritti negati, paure e speranze” di Samuele Ciambriello, Portavoce della Conferenza dei Garanti territoriali delle persone private della libertà personale e Garante della Regione Campania.
di Alessandra Francesconi
laspunta.it, 6 ottobre 2026
Se pensate che la tossicodipendenza sia associata solo a situazioni di abbandono o disagio, vi sbagliate di grosso. Paola viene da una famiglia benestante. Ha un’educazione rigida e una rete familiare importante. Eppure, nel vortice della droga c’è finita con tutta l’anima: marijuana, cocaina, eroina. Poi il fondo con il carcere. Quel carcere che però l’ha salvata e l’ha resa la donna che è oggi. Una sopravvissuta divenuta guerriera che, senza risparmiarsi e senza sconti, racconta sé stessa portando un messaggio di speranza a chi nella droga ci sta ancora dentro.
edizioniares.it, 6 ottobre 2026
Che cos’è davvero il carcere quando si spegne il clamore delle notizie di cronaca o dei cliché narrativi? È da questo interrogativo - nato dall’incontro inaspettato con un detenuto durante un festival letterario - che prende forma “Quello che non hai sentito. 18 voci dal carcere”, di Marco Erba, già autore di “Fra me e te” (Rizzoli), “Città d’argento” (Rizzoli) e “Il male che hai dentro” (Rizzoli). In questa conversazione, l’autore ci guida dietro le sbarre per raccontare una comunità viva fatta di umanità, sguardi educativi capaci di restituire dignità e storie “urticanti” che chiedono solo di essere ascoltate per essere comprese.
di Vitalba Azzollini*
Il Domani, 6 ottobre 2026
Da tempo l’iperattivismo normativo caratterizza l’azione dei governi: di fronte a un problema si introduce una nuova disposizione; se già esiste, la si riscrive o si aggiunge una sanzione. Il meccanismo è ancora più palese nell’azione dell’attuale esecutivo che affastella interventi su interventi, anziché valutarne l’effettiva esigenza. Basti pensare al susseguirsi di decreti Sicurezza, varati sulla base di emergenze di volta in volta evocate, che sovrappongono regole nuove ad altre già vigenti. La legge smette così di essere uno strumento per ottenere un risultato e diventa essa stessa un risultato da esibire.
di Livia Zancaner
Il Sole 24 Ore, 6 ottobre 2026
Da una parte, ragazzi con storie difficili e sofferenze con cui devono fare i conti ogni giorno. Dall’altra, un uomo che attraversa il proprio dolore e trova il coraggio di mostrarlo. In mezzo, una lettera e il bisogno di capire come si possa tornare a fidarsi dopo una vita di sofferenza. A Kayròs, comunità alle porte di Milano che accoglie giovani con storie familiari difficili e provenienti da percorsi penali, Gino Cecchettin parla con i ragazzi. Racconta di Giulia e del suo sorriso che lo accompagna ogni giorno, della difficoltà di fidarsi delle persone e dell’importanza di lasciar andare la rabbia, di attraversare il dolore e di farci i conti. Tutte emozioni che i ragazzi di don Claudio Burgio, fondatore di Kayròs e cappellano del carcere minorile Beccaria, conoscono bene.
Adolescenti, social e relazioni: la generazione che riconosce i rischi online, ma fatica a sottrarsi
di Enrico Calabrese
Il Sole 24 Ore, 6 ottobre 2026
Due dati da cui partire. Il primo: l’85% dei ragazzi e delle ragazze ha visto online post o video in cui la gelosia o il controllo nella coppia vengono presentati come normali. Il secondo: il 92% degli adolescenti si imbatte sui social in contenuti che prendono in giro e svalutano le ragazze. Eppure, gli adolescenti non sono ingenui spettatori della rete. È quanto si legge nella Survey Teen 2026, con le rilevazioni Ipsos Doxa elaborate per Fondazione Libellula, un network di aziende, persone e comunità impegnate nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere e di ogni forma di discriminazione. I risultati della ricerca sono basati sulle voci di oltre 1.300 adolescenti e indagano le percezioni e le esperienze nel mondo online, insieme all’impatto dei social nella vita quotidiana. Noi della redazione di Info Data, potendo analizzare i dati in esclusiva nazionale prima della data di pubblicazione dello studio (prevista per il 7 ottobre 2026), vi riportiamo di seguito i punti di maggior rilievo dell’indagine, assieme al supporto di alcuni grafici, per aiutare le lettrici e i lettori de Il Sole 24 Ore a comprendere i fenomeni, come già fatto sugli argomenti che riguardano i giovani, il loro rapporto con i social e la loro educazione in precedenti articoli.
di Gian Domenico Caiazza
Il Foglio, 5 ottobre 2026
L’errore giudiziario e il suo brodo di coltura. L’indagine e il sospetto, indicato alla pubblica opinione come la soluzione dell’enigma delittuoso. Il caso Tortora e, oggi, il caso Garlasco. Garlasco è la parabola in grado di raccontarci fedelmente cosa accade nella quotidiana amministrazione della giustizia nel nostro paese, ancor più quando su una vicenda giudiziaria, per le più varie ragioni, si accendono i riflettori e la vorace attenzione della pubblica opinione. Nella quotidianità silenziosa e anonima della vita giudiziaria italiana, molte delle dinamiche che in queste vicende a forte esposizione mediatica appassionano, stupiscono e indignano la pubblica opinione, si ripetono in realtà molto spesso, solo che nessuno lo sa.
di Massimiliano Nerozzi
Corriere della Sera, 5 ottobre 2026
Arata, candidato per Areadg: a volte gli ispettori si mandano per intimidire i magistrati. Il prossimo Csm rappresenta, per le aspettative di tanti giovani colleghi “giustamente diffidenti”, un “banco di prova decisivo” dice il giudice Roberto Arata, 63 anni, presidente di sezione al tribunale di Milano dopo una vita a Torino, e candidato al consiglio per Areadg. “È una scelta legata proprio alla vicenda referendaria: sono in magistratura dal 1993, iniziai da pm in Sicilia, come fecero 240 di noi appena usciti dal concorso, tra Calabria e Sicilia, appunto. Tutti straordinariamente orgogliosi di entrare in una magistratura orizzontale e paritaria, senza “capi” e senza carriera, come previsto dalla Costituzione”.
- “La moglie è malata, il detenuto può assistere a casa i suoi figli”
- Piemonte. Amnesty in tour contro la tortura e la pena di morte
- Calabria. La giustizia si faccia fraternità: nessuno sia lasciato ai margini
- Perugia. Detenuto trovato senza vita all’interno della sua cella
- Reggio Emilia. Morte di Mena Istafanous, la Procura indaga per istigazione al suicidio









