di Daniela Scherrer
La Provincia Pavese, 8 ottobre 2026
L’iniziativa di “A filo libero” da Costruzioni. Si chiama “La seconda possibilità si cuce insieme” ed è l’iniziativa solidale realizzata dalla sartoria sociale A Filo Libero nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato presso Costruzioni Idee e Design in corso Garibaldi 5/E. In mostra una piccola collezione di manufatti realizzati dai detenuti all’interno della casa circondariale di Torre del Gallo. La collezione nasce dal lavoro sviluppato all’interno della sartoria, a partire da alcuni dei materiali disponibili in bottega e da un percorso di ricerca dedicato al riuso e alla trasformazione di materiali destinati a essere scartati.
di Paolo Roggero
unionemonregalese.it, 8 ottobre 2026
Mercoledì 14 ottobre alle 18 alla libreria Le Nuvole di Fossano, presentazione di “Parole Latitanti”: un leporello di nove metri nato dai laboratori con 25 persone detenute, con letture teatrali e donazioni a sostegno della Casa di Reclusione di Fossano. Mercoledì 14 ottobre alle ore 18, presso la libreria Le Nuvole di Fossano (via Cavour 23), avrà luogo la presentazione del libro “Parole Latitanti” organizzata da Fondazione Azzoaglio in collaborazione con Circolo Senza Margini e Le Nuvole Libreria. L’incontro sarà arricchito da una performance con lettura dei brani da parte della compagnia Masca teatrale e curata dal Circolo Senza Margini, per dare corpo e voce alle pagine del libro.
di Luisa Bove
chiesadimilano.it, 8 ottobre 2026
Pena, responsabilità e dignità della persona al centro dell’incontro del 12 ottobre con il professor Ivo Lizzola, che inaugura un nuovo percorso della Pastorale giovanile, dentro e fuori dal carcere, per superare pregiudizi e imparare a guardare oltre la colpa. Che cosa significa rendere giustizia? E che cosa accade quando il carcere smette di essere una realtà lontana e diventa un luogo di incontro, capace di interrogare il nostro modo di pensare la pena, la responsabilità e la dignità della persona? È a partire da questi interrogativi (e per dare qualche risposta) che anche quest’anno la Pastorale giovanile della Diocesi torna a proporre un’esperienza particolare.
bellunesinelmondo.info, 8 ottobre 2026
Venerdì 9 ottobre 2026, alle ore 18.30, la Biblioteca Civica di Sedico ospiterà la presentazione del libro “Oltre le sbarre. La vita in versi di un detenuto immaginario”. L’opera, firmata da Francesco Certo, giornalista e caporedattore della redazione romana di RDS, raccoglie cento poesie volte ad analizzare la dimensione psicologica ed emotiva della vita carceraria. L’evento, ad ingresso libero, affronterà i temi del recupero sociale, della giustizia e del valore formativo della scrittura all’interno delle strutture detentive.
di Claudio Paglieri
Il Secolo XIX, 8 ottobre 2026
Proiettato a Marassi il documentario di Cabona e Dellacasa girato nella casa circondariale di Chiavari. Non so se è corretto cominciare la recensione di un film raccontando quello che si è sognato la notte dopo. Comunque. Io ho sognato che ero in piscina, a fare un corso di nuoto, e l’istruttrice mi chiedeva a che livello ero, e io per impressionarla mettevo la testa sott’acqua e trattenevo il respiro, a lungo, molto a lungo, e quando finalmente ero arrivato al limite facevo per riemergere, ma senza accorgermene ero sprofondato molto più a fondo, così cominciavo a spingermi su, ma dopo una e due e tre bracciate il cielo non arrivava mai, alla fine ero costretto a respirare ma respiravo un’enorme quantità di acqua e capivo che sarei morto annegato. Mi sono svegliato di colpo. Poi, dopo un po’, mi sono riaddormentato. E ho sognato direttamente il carcere.
siciliaogginotizie.it, 8 ottobre 2026
Martedì 17 novembre 2026 alle ore 15.30, presso il carcere Pagliarelli Antonio Lorusso di Palermo, si terrà la prima nazionale dello spettacolo “Con gli occhi della luna”, un progetto dell’associazione Baccanica, aperto alla cittadinanza.In scena gli attori detenuti della Compagnia teatrale Evasioni. La regia e la drammaturgia sono di Daniela Mangiacavallo. Assistenti alla drammaturgia: Fabiola Arculeo, Oriana Billeci, Marzia Coniglio. Assistenti di scena: Alba Sofia Vella e Antonella Sampino. Costumi e scene: Roberta Barraja. Assistenti costumi: Francesca Mandalà, Manuela D’Amico.
giornalepantheon.it, 8 ottobre 2026
Una gara ai fornelli, sei risotti e due brigate. Ma soprattutto una serata in cui cucina e solidarietà si incontrano in un luogo insolito per un appuntamento gastronomico: la Casa Circondariale di Verona. Giovedì 15 ottobre, alle 18, il carcere di via San Michele ospiterà “La Gara dei Risotti”, iniziativa curata da Azione Contro la Fame che vedrà protagonisti i detenuti del corso di Enogastronomia della Casa Circondariale. Al loro fianco ci saranno Matteo Lee, direttamente dalle cucine di MasterChef Italia, e Jacopo Natale del ristorante Yard di Verona, chiamati a capitanare le due brigate impegnate nella sfida.
socialfilmfestivalartelesia.it, 8 ottobre 2026
L’8 ottobre la proiezione nella Casa Circondariale e l’incontro con la regista Paola Beatrice Ortolani nell’ambito del progetto “Cortincarcere”. Il cinema entra in carcere e diventa occasione di confronto, ascolto e partecipazione. Giovedì 8 ottobre alle ore 14.00, nella Casa Circondariale di Benevento, sarà proiettato il lungometraggio Macbeth - Black Heart di Paola Beatrice Ortolani. Al termine della proiezione, la regista incontrerà i detenuti in un appuntamento speciale organizzato nell’ambito del progetto “Cortincarcere”, in collaborazione con la Camera Penale di Benevento e inserito nel programma della XVIII edizione del Benevento Social Film Festival ArTelesia.
di Stefano de Stefano
Corriere del Mezzogiorno, 8 ottobre 2026
Batte una pioggia fine e insistente sulla terrazza dell’Albergo dei Poveri quando va in scena “Fame”, lo spettacolo con cui Armando Punzo ha aperto la rassegna “Futuro quotidiano” ideata da Laura Valente. Ma al di là di un ragionevole fastidio, per attore e spettatori, in realtà è stata una delle componenti drammaturgiche che ha rafforzato l’assoluta radicalità dell’allestimento della Compagnia della Fortezza. Quell’incedere dell’acqua cadenzata sulla scena ne ha segnato una dimensione catartica, abluzionale, purificatrice del corpo e dello spirito. Dimensione propria del teatro, ma che negli spettacoli dei detenuti (o ex tali), transitati per Volterra, trova una sua misura ancora più stringente.
di Officine Periferiche
percorsiconibambini.it, 8 ottobre 2026
Tra gli strumenti realizzati nell’ambito di “Altrove - Non è la mia pena”, Il nostro libro della verità nasce per accompagnare direttamente i bambini dentro una storia familiare segnata dalla detenzione di un genitore. Si affianca al Vademecum per raccontare ai figli la verità sulla detenzione, pensato per sostenere gli adulti nel momento della comunicazione, e al Glossario semplice per bambine e bambini, che aiuta i più piccoli a orientarsi tra parole, persone, luoghi e situazioni che appartengono al mondo del carcere. Il nostro libro della verità svolge però una funzione diversa: non definisce termini e non suggerisce agli adulti cosa dire, ma costruisce un racconto breve da condividere con il bambino, fatto di immagini, frasi essenziali e passaggi progressivi.
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