Ristretti Orizzonti, 16 aprile 2015
In qualità di docenti della sede carceraria dell'I.T.S.C.T. "Einaudi-Gramsci" sezione AS1, teniamo a sottolineare che l'attività scolastica, viste anche le condizioni nelle quali si attua, richiede da parte degli alunni un impegno ed una perseveranza superiori a quanto ci si aspetti come consuetudine. Accettare di sottoporsi a verifiche e valutazioni, da parte di adulti e in particolare di adulti ristretti, denota l'acquisizione di un atteggiamento positivo che non può che riverberarsi su tutte le scelte di vita.
Per questo crediamo sia giusto valorizzare al massimo la partecipazione degli alunni ristretti all'attività di studio e, per contro, pensiamo sarebbe un segnale fortemente negativo non considerarla adeguatamente all'interno del percorso trattamentale. L'obiettivo della scuola, infatti, non è solamente trasferire contenuti disciplinari bensì, attraverso questi, favorire ed indurre una riflessione su di sé e sulle proprie scelte di vita.
I docenti del Consiglio di Classe della 5EES (sez. AS1)









