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notiziedabruzzo.it, 13 giugno 2026

L’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara ha partecipato all’Assemblea nazionale della Cnupp, la Conferenza nazionale dei Poli universitari penitenziari, che si è svolta a Sassari. Nel corso dell’incontro è stato sottoscritto un protocollo d’intesa con Andisu, l’Associazione nazionale degli organismi per il diritto allo studio universitario, per rafforzare la collaborazione tra Università ed enti per il diritto allo studio. L’Ateneo è stato rappresentato da Gianmarco Cifaldi, delegato del Rettore, docente di Sociologia penitenziaria ed ex Garante dei detenuti della Regione Abruzzo. La rete abruzzese dei Poli universitari penitenziari coinvolge anche l’Università dell’Aquila e l’Università di Teramo, garantendo una presenza formativa negli istituti di pena regionali.

A livello nazionale, secondo i dati diffusi, sono 1.978 i detenuti iscritti all’Università, distribuiti in 55 Atenei e supportati da circa 900 tra docenti, tutor e personale amministrativo. Le studentesse detenute sono 104, pari al 3,5% della popolazione detenuta femminile italiana. L’area politico-sociale raccoglie il 25% degli iscritti, superando l’ambito giuridico, fermo al 13%.

“La firma di questo protocollo rappresenta una svolta decisiva”, ha dichiarato Cifaldi, ricordando il ruolo dell’Abruzzo nell’azzeramento delle tasse universitarie per gli studenti detenuti. Il docente ha richiamato anche il progetto pilota nelle carceri di Lanciano e Sulmona per il conseguimento di diplomi Its Academy Turismo e Cultura e Its Academy Agroalimentare, con la possibilità di proseguire verso un corso di laurea magistrale.