sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

La Sicilia, 22 dicembre 2025

Dalla sinergia tra l’Istituto penale minorile acese e l’associazione “Seconda chance” è nata un’iniziativa, già collaudata in altri contesti simili, che mira al reinserimento concreto dei giovani incappati in provvedimenti giudiziari e che, comunque, manifestano la seria intenzione di percorrere la “retta via”. Il meccanismo proposto dall’associazione “Seconda chance”, il cui responsabile siciliano è il giornalista Maurizio Nicita, consiste nell’individuazione di un’impresa disposta ad accogliere un giovane ospite dell’Ipm di via Guido Gozzano, diretto da Girolamo Monaco.

In questo caso, l’imprenditore Antonio Pinzone, titolare della Cospin, ha inserito un ragazzo, il 20enne S., nel cantiere di via Marchese di Sangiuliano, attivato per riqualificare l’ex liceo classico “Gulli e Pennisi”, destinato a diventare un polo di cultura di rilevante importanza. “Ho sempre pensato che bisogna dare una possibilità a chi sbaglia - ha osservato Antonio Pinzone - e già nella mia azienda avevo accolto persone con problematiche diverse.

L’incontro con l’associazione “Seconda chance” mi ha condotto all’interno dell’Ipm a contatto con un nuovo mondo e credo che presto prenderemo qualche altro ragazzo, perché negli occhi di molti tra loro ho colto la voglia di riscatto, di rialzarsi”. Maurizio Nicita ha spiegato che S. ha tanta voglia di riprendersi la propria vita. Ogni mattina alle 7 lascia l’Istituto e in poco più di 5 minuti arriva al cantiere. Alla fine della giornata, seppur stanco, il ragazzo ci tiene ad andare in palestra per tenere in forma i propri muscoli e allenarsi anche al lavoro.

Dopo le festività dovrebbe toccare a qualche altro ospite dell’Istituto che parteciperà, come ha già fatto S., a tutti i corsi per la sicurezza nei cantieri e dopo le visite mediche verrà avviato al lavoro. Il dirigente Monaco, dal canto proprio, ha sempre manifestato una forse propensione verso l’esterno al fine di un progressivo reinserimento dei giovani ospiti dell’Ipm nel mondo lavorativo.