agrigentonotizie.it, 17 giugno 2025
Le piante si trovano all’interno dell’area del penitenziario, è un’azienda del territorio ad aver gestito le fasi di produzione. Si chiama “La Rupe” l’olio extravergine d’oliva estratto dai frutti degli alberi della casa circondariale “Pasquale Di Lorenzo” e raccolti dai detenuti. Si tratta del progetto di rieducazione “Viaggiare su un filo d’olio” nato dalla collaborazione tra l’istituto di pena e una nota azienda di olivicoltura del territorio. L’iniziativa è stata avviata nell’autunno scorso ed ha impiegato tre detenuti che hanno materialmente raccolto le olive che poi sono state portate in frantoio.
Il prodotto, un eccellente olio extravergine di oliva imbottigliato e che non sarà venduto ma offerto in beneficenza. In mattinata, l’olio “La Rupe” è stato presentato nei locali del carcere di contrada Petrusa alla presenza di tutti gli attori coinvolti nel progetto. “è un’attività che continuerà anche in futuro - dice ai microfoni di Agrigento Notizie la direttrice del carcere, Anna Puci - per dare degli strumenti che potranno servire al detenuto, quando sarà libero, per sviluppare una eventuale attività lavorativa”.











