La Sicilia, 20 dicembre 2025
Conclusa con un corso di panificazione l’edizione 2025 di “Viaggiare su un filo d’olio”, promosso dalla Casa circondariale “Pasquale Di Lorenzo”, dal Parco archeologico della Valle dei Templi e dal frantoio Val Paradiso di Naro. Il progetto, dedicato alle persone recluse nella struttura di contrada Petrusa, ha permesso ad alcuni di loro di effettuare delle attività di formazione e lavoro, acquisendo competenze sull’intera filiera olivicola. Sono seguite le operazioni di raccolta delle olive, la successiva molitura e un corso dedicato alla realizzazione del pane a Casa Diodoros. A chiudere le attività è stata una degustazione del prodotto del lavoro dei reclusi. L’olio prodotto sarà donato alla Caritas di Agrigento, alla comunità missionaria Porta aperta e all’Arcidiocesi per farne olio santo.
Il direttore del Parco della Valle dei Templi, Roberto Sciarratta, dice: “Con il progetto Diodoros ci occupiamo di inclusione sociale, per questo abbiamo subito accolto la proposta di sostenere questa iniziativa, che offre ai detenuti di guardare al proprio percorso di reintegro attraverso il lavoro e il recupero del paesaggio”. “Un progetto che colpisce al cuore - aggiunge Anna Puci, direttore della casa circondariale - Si dà la possibilità a chi è recluso di godere anche della bellezza della natura, del riuscire ad andare fuori e quindi poter guardare il tramonto, poter guardare la Valle, riuscire a sentire gli odori, riuscire a toccare la terra”. “Essere braccio operativo di questo progetto - conclude Massimo Carlino, della società Val Paradiso - è stato per noi anche un grande arricchimento umano. Il viaggio su un filo d’olio era pensato per i detenuti, ma in realtà lo abbiamo fatto tutti insieme”.










