www.infoagrigento.it, 9 gennaio 2015
Ha celebrato messa presso la cappella del carcere di contrada Petrusa l'Arcivescovo, nominato da poco Cardinale, don Francesco Montenegro; un gesto di vicinanza e solidarietà ai detenuti della casa circondariale di Agrigento, in questi giorni alla ribalta della cronaca per il fatto di avere tra i detenuti Veronica Panarello, la mamma di Loris Stival, il bambino ucciso in provincia di Ragusa nei giorni scorsi.
Dopo la messa, l'Arcivescovo si è soffermato con la madre sul quale pende l'accusa molto grave di avere ucciso il proprio figlio; un incontro breve ma intenso, un dialogo personale tra don Francesco Montenegro a Veronica Panarello. Un dialogo sul quale lo stesso Montenegro vuole mantenere assoluto riserbo: "È stato un colloquio tra me e lei" afferma ai cronisti presenti presso il carcere di contrada Petrusa. L'Arcivescovo ha solo precisato che si tratta di una donna molto affranta, senza poi aggiungere altri particolari. Dopo la visita del marito, per Veronica Panarello adesso anche l'incontro con l'Arcivescovo Montenegro; la donna si trova da fine anno 2014 ad Agrigento, spostandosi a Catania soltanto giorno 31 dicembre per l'udienza per la convalida dell'arresto.











