agrigentonotizie.it, 26 agosto 2019
Dalla Prefettura, dove è giunta la segnalazione del disservizio e del rischio di rivolta da parte dei reclusi, è stato chiesto "aiuto" al comando provinciale dei vigili del fuoco. Resta senz'acqua il carcere "Di Lorenzo" di contrada Petrusa e, fra i detenuti, dilaga la protesta.
Nella mattinata di ieri dalla Prefettura di Agrigento - dove è giunta la segnalazione del disservizio e del rischio di rivolta da parte dei reclusi - è stato chiesto "aiuto" al comando provinciale dei vigili del fuoco. In contrada Petrusa, almeno questa volta, non stavano però bruciando delle celle, ma era finita l'acqua.
Malumori e lagnanze, da parte dei detenuti, si erano dunque già trasformati in protesta e il rischio, di fatto, era che si innescasse una sorta di rivolta. I pompieri si occupano di soccorso tecnico urgente, ma non essendo quella di ieri una giornata emergenziale sono riusciti - ed anche rapidamente - a dare una concreta mano d'aiuto con le loro autobotti.










